Cinque cose che devi sapere su Facebook

Non accetto amicizie da chi è in costume nella fotoprofilo. Succede anche a novembre, sì.
La spiegazione è che non giudico come sta quella persona in mutande, ma cosa vuole comunicare. E quindi: no, grazie.
Questa è una regola solo mia. Che magari qualcuno condivide. A Facebook non importa se vuoi usare una fotoprofilo in giacca e cravatta, una in costume o di spalle.
Sta a te scegliere cosa ti rappresenta meglio. Perché lo scopo è solo uno: entrare in contatto con gli altri. Quindi sicuro che la foto in costume sia la migliore tra quelle che hai? Quella che rende la tua richiesta di amicizia davvero irresistibile? Sicuro, sicuro?

Questo per iniziare con le cinque cose che devi sapere su Facebook.

1. Tutti i social network hanno dei termini di servizio che devi accettare al momento dell’iscrizione. Li hai letti? Ecco, perché a volte credo di no. Un gran peccato soprattutto quando a non rispettarli è gente che si occupa di comunicazione digitale. Ecco, un esempio su tutti: quando l’amicizia te la chiede una cosa non una persona. Sicuro di voler essere amico di un centro estetico, di un’azienda che produce energia, di un festival culinario?

2. Lo scopo di Facebook è restare in contatto con i tuoi amici. C’è scritto lì, nella pagina del login. E a cos’altro può servirti? Quindi perché usare un nome falso?
Perché usare un nome di fantasia? A cosa ti serve? Così potrai cercare tu le persone da aggiungere via via, precludendoti però la possibilità che altri, conoscendoti, possano chiederti un contatto.

3. Ma io non voglio essere trovato dal mio vicino di casa, dalla mia classe delle medie, dalla mia ex fidanzata. OK: e se impostassi meglio la privacy? Ce n’è per tutti i gusti. Puoi farti trovare da chi vuoi. E puoi scrivere solo per chi vuoi.

4. La chat si può disabilitare. Puoi spegnerla. Non serve che sia accesa sempre. Gli altri possono scriverti lo stesso e tu puoi leggere i loro messaggi quando vuoi. Quindi non dire che Facebook ti fa perdere tempo. Sei tu che perdi tempo.

5. Gli sticker. Sì, io non me ne sono accorta subito. Nei messaggi puoi allegare una foto, un link, un file di ogni tipo. E mandare inutili e divertenti immagini, iconcine, facce buffe. Clicca, a destra nella finestra della chat, sul simbolo della emoticon che sorride, entra nello store: è pieno di sticker gratis. E non abusarne. Ogni tanto scrivi.

Ricerca personalizzata