Cipro-Italia Under21: 2-0 per gli azzurri e Di Biagio può sorridere

Grazie alla vittoria per 2-0 a Nicosia contro il Cipro, gli azzurrini di Di Biagio possono finalmente sorridere, allontanando le critiche e i dibattiti che erano venuti a crearsi dopo la brutta sconfitta rimediata contro il Belgio. Il tecnico azzurro cambia le carte in tavola, affidandosi ad un 4-3-3 e abbandonando il solito 4-2-3-1. Cambia dunque il modulo e non solo, vengono inseriti volti nuovi, quali Longo e Fossati.

In porta c’è il solito Bardi, protagonista anche all’Europeo in Israele, accompagnato da una retroguardia composta da Zappacosta sulla destra, Frascatore sulla sinistra e dalla coppia Bianchetti-Di Lorenzo come pilastri centrali. Cambia anche il centrocampo che, da due mediani, passa a tre con l’inserimento di un centrocampista dal buon piede come Fossati. Di Biagio affida le chiavi del centrocampo a Crisetig, che difficilmente sbaglia un passaggio. A completare il trio c’è l’atalantino Baselli. Il tridente offensivo è invece composto dalla new entry Samuele Longo. Il giocatore del Verona si rende protagonista di una buona prestazione, affiancando allo spirito di sacrificio un’intelligenza tattica notevole. Assieme a lui i sempre più confermati Belotti e Battocchio, che anche contro il Belgio hanno dimostrato di meritare uno spazio in questa nazionale.

La partita si gioca prevalentemente a ritmi blandi, complice anche il caldo quasi caraibico. L’Italia ha in mano le briglie della partita, ma il Cipro dimostra di essere un avversario tutt’altro che semplice, tantochè la prima frazione di gara è giocata prevalentemente a centrocampo, a causa dei pochissimi spazi che i padroni di casa concedono ai ragazzi di Di Biagio. Termina dunque il primo tempo a reti inviolate.

Per sbloccare il match, il tecnico italiano effettua due sostituzioni: Fedato al posto di Fossati al 46′ e Improta al posto di Crisetig al 59′. Si vede sempre la stessa Italia, propositiva e creatrice di buoni fraseggi, ma la partita cambia. Al 67′ c’è un ottima iniziativa di Zappacosta che, sulla fascia, lascia partire un cross teso che trova Frascatore dal versante opposto il quale, dopo essere entrato in area di rigore, scarica per Fedato, a quel punto il gioiello del Bari può solo buttarla dentro. Italia che chiude il match con Improta, altro sostituzione attutata da Di Biagio.

Gli azzurrini riescono quindi a chiudere la brutta parentesi all’esordio contro il Belgio attraverso questa vittoria. Di Biagio capisce che per vincere la partita servono due centrocampisti che diano più velocità alla manovra, sfrutta le sovrapposizioni dei terzini facendo scalare Battocchio e Longo centralmente e porta a casa la vittoria, di fondamentale importanza per le qualificazioni a Euro 2015.

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