Gli italiani sono sempre meno soddisfatti dai propri sindaci. Lo dimostra un’indagine a cura dell’Istituto di ricerca Datamedia, diretto da Natascia Turato, in cui sono stati analizzati gli indici di gradimento dei cittadini per l’operato dei sindaci delle città metropolitane durante l’ultimo trimestre del 2013.

La classifica dei sindaci “Monitorcittà Aree Metropolitane” ha dunque messo in luce come, fatta eccezione per i primi cittadini che hanno ottenuto la medaglia d’oro e d’argento, gli indici di soddisfazione siano calati spesso di più di un punto percentuale: già al terzo posto, infatti, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha ottenuto il 55,8% dei consensi, scendendo di 2,7%.

Ancora peggio per Marco Doria, primo cittadino genovese, che registra un -3,7% con il suo 54,9%. In quinta posizione troviamo invece il sindaco di Bologna Virginio Merola, con una diminuzione dell’1,6% sul gradimento generale riscosso tra i bolognesi, che si attesta al 51,4%.

Scorrendo in fondo alla lista, nessuno sarà realmente sorpreso di trovare il nome di Ignazio Marino, sindaco di Roma: il primo cittadino dell’Urbe ha fatto registrare un calo di consensi del 2,6%, per un gradimento generale del 51%. A pari merito si trova anche il sindaco di un’altra illustre città, Venezia, dove Giorgio Orsoni arriva allo stesso valore dopo un calo di popolarità dell’1,8%.

Classifica dei sindaci: Bari, Torino e Milano sul podio, Napoli in coda

A chiudere la classifica, con l’ottava posizione e un gradimento del 49% (-0,5%) c’è infine Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, l’unico tra i sindaci nominati che, da ex Idv (ora Movimento Arancione), non provenga dal centrosinistra.

Al primo posto, con gli unici valori positivi registrati dall’indagine, c’è il sindaco di Bari Michele Emiliano che, con il 60,1% di pareri soddisfatti, ha registrato un aumento di popolarità dello 0,9%; seguito da Piero Fassino, primo cittadino dei torinesi, che è arrivato al 56,1% con un aumento dello 0,8%.

Grandi assenti dall’indagine le città di Reggio Calabria, commissariata, e Firenze, il cui sindaco Matteo Renzi è fuori da ogni canone di giudizio dopo esser diventato Presidente del Consiglio.

(FOTO: diariodelweb.it, datamediaricerche.it)