Colpo su colpo, il Milan espugna il San Paolo

    [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=lpBustt92j4[/youtube]Un colpo per la testa della classifica, un colpo alla testa per Antonini e Maggio, un colpo di genio di Lavezzi. E’ questa la giusta sintesi del primo monday night del campionato di serie A. Il colpaccio è del Milan: dopo 13 anni torna a sbancare il San Paolo e per farlo, ha bisogno di un altro colpo: quello subito da Antonini, che necessita il cambio. Allora entra Oddo, separato in casa fino alle 20.55 di ieri; i più si saranno messi le mani fra i capelli al suo ingresso, ma sono stati costretti ad appludirlo a fine gara. Due assist così, il laterale abruzzese, non li sfornava da tanto tempo, forse troppo, non a caso nell’ultimo periodo si era messo a fare il sindacalista dei calciatori. Magie del calcio. Parlando di magie, l’associazione è spontanea: il coniglio che Robinho estrae dal cilindro è formidabile; ma il vero mago rimane Ibra: è pressochè invisibile per l’intera partita e quando riappare, lo vedi soltanto esultare.

    Una magia, ieri, l’ha fatta anche Lavezzi: che colpo! Già, mai visto un gol così a Napoli, neanche ai tempi del Pibe: pazzesco. Nesta, Papasthatopoulos e Abbiati si stanno ancora chiedendo come abbia fatto, e con loro Mazzarri.

    Il tecnico però si chiede anche altro, per esempio: com’è possibile che riuscendo ad attaccare, pur in dieci contro undici, gli azzurri non sono riusciti a concretizzare le occasioni create? Oppure, perchè Pazienza riesce a farsi ammonire due volte in 8 minuti?

    Allegri, invece, ha poco da pensare. Nella sua testa comincia ad essere tutto chiaro: Robinho, per quanto si è visto, è più dinamico e attivo del Gaucho, ed è per questo che potrebbe soffiare il posto del numero 80.

    Adesso a Milano arriva la Juventus, senza Krasic.

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