Come risparmiare sul prezzo del carburante

    Il prezzo della benzina è in continuo aumento e proprio per questo motivo è necessario risparmiare quanto più possibile con alcuni piccoli accorgimenti che, congiuntamente, garantiscono una minor spesa di carburante.

    Innanzitutto l’automobilista deve imparare a guidare in modo ecocompatibile e cioè evitando delle brusche accelerazioni e con un andamento moderato della velocità. La velocità alta e le accelerazioni infatti comportano un consumo maggiore di carburante. Quando però si necessita di avere un andamento più elevato, come nel caso del transito in autostrada, bisogna fare largo uso della marcia più alta ed ovviamente evitando un’eccessiva velocità.

    L’andatura dell’automobile deve dunque essere costante e non forzata in alcun modo, quindi altro consiglio importante è quello di evitare le strade durante gli orari di punta, per quanto sia possibile. E nel caso in cui ci sono parenti, amici o conoscenti che percorrono lo stesso tratto di strada, invece di utilizzare doppie, triple (o peggio ancora) autovetture, sarebbe utile per tutti accordarsi e utilizzare un unico veicolo, dividendo poi le spese. L’efficienza dell’auto è un altro punto importante per garantire un minor consumo di benzina. Le gomme sgonfie dell’automobile ad esempio aumentano l’attrito con l’asfalto e quindi il consumo. Anche il mantenimento della giusta aerodinamica migliora considerevolmente il risparmio di carburante. A tal proposito bisogna quindi evitare portabagagli, pesi inutili ed anche i finestrini aperti.

    Bisogna inoltre ridurre il consumo di energia dell’autovettura dovuto magari a qualche accessorio di troppo o semplicemente utilizzato male. Ad esempio l’uso del climatizzatore va dosato quanto più possibile, ricordandosi di chiudere sempre i finestrini.

    È prassi di tanti automobilisti lasciare il motore acceso durante le soste di pochi minuti. Anche quest’utilizzo dell’automobile è sbagliato, quindi bisogna spegnere il motore. Infine, il rifornimento fai da te e quello nei distributori low cost, ossia senza marchio, è da preferire, perché c’è un maggiore risparmio sul costo della benzina.

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