Con Davide Van De Sfroos il dialetto approda a Sanremo

Davide Van De Sfroos a SanremoLa partecipazione di Davide Van De Sfroos al Festival di Sanremo si prepara a ricevere non poche polemiche: il cantante, noto per le sue composizioni in dialetto laghee, non tradirà infatti le sue origni artistiche e si presenterà al Festival con il brano “Yanez”, anch’esso composto nel dialetto del territorio comasco. Già sono arrivate le prime critiche, in quanto il cantautore non verrebbe considerato da alcuni rappresentativo della canzone italiana, ma solo di quella di una parte del suo territorio. Contrastano questi pareri invece i moltissimi fan italiani di Van De Sfroos, che lo seguono ed apprezzano non solo in area comasca ma in tutta Italia. “Yanez” si ispira alla figura del celebre corsaro portoghese Yanez De Gomera, che nei romanzi di Emilio Salgari accompagna Sandokan nel ciclo I pirati della Malesia.

Daqvide Van De Sfroos a Sanremo

La scelta di partecipare al Festival di Sanremo con un brano dialettale è stata spiegata proprio da Van De Sfroos alla stampa: “Cancellare i dialetti e’ come limare gli Appennini, perchè l’Italia rimane unita anche grazie all’identita’ dei dialetti. Mi preoccupero’ il giorno in cui parleremo tutti un italiano commerciale misto all’inglese”. Il brano Yanez costituisce un omaggio al padre defunto di Davide Van De Sfroos: “lui è cresciuto leggendo i romanzi di Salgari. Quando, poi, è nata la versione tv ho subito pensato che lo Yanez di Leroy gli assomigliasse anche fisicamente. Mio padre ne era conquistato. Gli ultimi anni della sua vita li ha vissuti a Cesenatico trasformandosi lui, uomo di lago, in lupo di mare. Mi piace immaginarlo ancora sulla barca, come Yanez sul ‘praho’. Nel brano immagino lui, ma anche altri personaggi di quei racconti, attualizzati e trasferiti in riviera”. 

Davide Van De Sfroos a Sanremo

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