Con Siria, contratto d’affitto online

    L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che per potere registrare un contratto d’affitto e optare per la cedolare secca al 19% o al 21%, si potrà andare direttamente online, sul proprio sito, e registrandosi si potrà attuare tutta la procedura dal computer di casa, in tutta comodità. Ciò si rende possibile, grazie al software Siria, messo a disposizione dalla stessa agenzia.

    La misura si rende preferibile e necessaria, dato che un pò ovunque in Italia si starebbero registrando file agli sportelli, per la registrazione dei contratti e per la scelta sulla cedolare secca, che deve avvenire per legge entro il 6 giugno.

    Ricordiamo che per cedolare secca s’intende la possibilità per il proprietario dell’immobile locato di optare per una tassa piatta, al posto dell’attuale sistema di tassazione, che sottopone le entrate da canone di locazione alle aliquote Irpef, essendo considerato reddito a tutti gli effetti.

    Con la cedolare secca, invece, si pagherà solo il 19% sui contratti concordati con l’inquilino o per quelli stipulati in zone ad alta intensità abitativa, inserite nella tabella del ministero dell’economia, o il 21% sugli altri contratti liberi.

    Questa nuova forma di tassazione, prevista dalla legge di stabilità per il 2011 e approvata dopo varie peripezie solo un paio di mesi fa, risulterebbe particolarmente conveniente per i proprietari con redditi vieppiù alti, in quanto questi otterrebbero il maggiore beneficio, che deriva dalla differenza tra le aliquote Irpef e quella della cedolare al 21% o al 19%.

    Esempio: un proprietario di un immobile con reddito di 80 mila euro annui, paga un’aliquota marginale Irpef del 43%. Questi otterrebbe un risparmio fiscale pari a 43%-19/21%=24%-22% sul reddito da locazione.

    L’opzione per la cedolare secca deve essere rinnovata ogni anno.

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