Confindustria denucia: in Italia prezzi più alti

    Stavolta è l’associazione che raggruppa le imprese italiane a denuciarlo, non le solite associazioni in difesa dei consumatori.

    Oggetto del discutere: la dinamica dei prezzi. Secondo la Confindustria, infatti, in Italia c’è una tendenza al rialzo dei prezzi, soprattutto dei beni alimentari, che è più alta, rispetto ai nostri diretti competitors, ad esempio tedeschi.

    La crescita più marcata dei prezzi, si osserva, deriva, per lo più, da quei settori meno esposti alla concorrenza, in cui i prezzi spesso sembrano crescere più degli altri Paesi.

    Confindustria fa altresi notare che l’inflazione, tuttavia, resta allineata ai livelli medi dell’Eurozona, per cui non si può lanciare un allarme generale sui prezzi.

    La maggiore categoria degli imprenditori italiani esprime preoccupazione, poichè una maggiore crescita dei prezzi, rispetto a economie concorrenti, determina un’erosione di competitività delle imprese italiane e un calo del potere d’acquisto delle famiglie, non stimolando la domanda interna.

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