Alzi la mano chi non ha mai avuto la congiuntivite! Purtroppo capita di ritrovarsi con un occhio o con tutti e due arrossati, doloranti e che stillano lacrime senza fermarsi. Purtroppo è stato dimostrato che il problema della congiuntivite sta aumentando sempre di più per diverse ragioni.

Prima fra tutte la cattiva qualità dell’aria appesantita da smog e polveri sottili, e poi c’è anche il fatto che ultimamente gli occhi son diventati più sensibili a causa dell’affaticamento a cui sono sottoposti fin dalla tenera età.

La congiuntivite è un problema non grave  e facilmente curabile, più che altro potremmo definirlo fastidioso. Colpisce a tutte le età indistintamente sia uomini che donne. Esistono diversi tipi di congiuntivite:

  • Batterica: è quella più contagiosa ed è la più diffusa. Generalmente viene colpito chi sta a contatto con ambienti poco igienici. L’infezione si può trasmettere utilizzando la stessa asciugamano o colliri con altre persone. Può colpire uno o entrambi gli occhi. I sintomi che si accusano sono bruciore, dolore e fastidio alla vista. Questo genere di congiuntivite scompare nel giro di 4 o 5 giorni.
  • Virale: è causata da un’infezione virale ed è molto contagiosa. La trasmissione può avvenire quando la malattia è ancora in fase di incubazione.
  • Allegica: è causata da un allergene come i pollini in primavera. I sintomi che si avvertono sono: occhi arrossati, doloranti, presenza di follicoli, intolleranze alle lenti a contatto. Generalmente per questo tipo di problema vengono prescritti degli antistaminici.

La maggior parte delle congiuntiviti sono causate da batteri, virus e funghi. In quest’ultimo caso si parla di congiuntivite micotica. Si tratta di una patologia rara e asintomatica, ma se sottovalutata può contribuire a creare delle complicanze.

Nonostante la congiuntivite non sia un problema grave può essere curata con degli appositi farmaci. Naturalmente, questi andranno prescritti in base alla causa che ha scatenato il disturbo.