Cori contro Napoli: chiusa la curva del Bologna e Morandi si sfoga sul web

Domenica scorsa allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna, prima del match tra la squadra di casa ed ed il Napoli di Rafa Benitez si sono registrati per l’ennesima volta cori e striscioni ingiuriosi all’indirizzo dei tifosi ospiti. In seguito a tali episodi il Giudice Sportivo Gianpaolo Tosel ha deciso di chiudere la curva Giacomo Bulgarelli per un turno, ovvero in occasione della partita contro l’Udinese del prossimo 1 febbraio.

A destare particolare stupore è stata anche la reazione del presidente onorario del club felsineo Gianni Morandi, il quale, attraverso il proprio profilo Facebook, ha deciso di manifestare la propria indignazione per i fischi piovuti nel momento in cui gli altoparlanti dell’impianto hanno trasmesso la famigerata canzone di Lucio Dalla “Caruso”, canzone che, anziché unire, ha diviso le due parti, o meglio, ha fatto dissociare quella emiliana.

Queste le parole del cantante emiliano sul social network: “20 gennaio. Ieri allo Stadio di Bologna è successo qualcosa di inqualificabile e di cui mi sono vergognato. Prima dell’inizio della partita sono comparsi striscioni intollerabili contro la squadra e la città di Napoli e mentre le note di CARUSO con la voce di Lucio risuonavano nell’aria, una parte della curva dei tifosi rossoblu ha cominciato a fischiare. Non credevo che il tifo fosse degenerato a questo punto. Sono lontani i tempi quando lo Stadio di Bologna veniva preso ad esempio per la civiltà e la sportività del pubblico presente, che sapeva addirittura applaudire la squadra avversaria quando giocava meglio della nostra. Non so quanti fossero ieri quegli incivili, capaci di un simile comportamento, razzista ed offensivo”.

Conclude poi lasciando anche un messaggio importante in chiave societaria (come se le acque non fossero già abbastanza agitate anche in questo campo ndr): “Spero fossero pochi, ma certamente io non mi riconosco in loro, che oltraggiano la figura di Lucio e insultano gli avversari con questa maleducazione deficiente. E essere il presidente onorario, anche se è una carica simbolica e forse inutile, non mi piace più”.

Nel frattempo anche il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris si è espresso sull’accaduto ringraziando il collega bolognese Merola, Morandi stesso e tutti quelli che hanno condannato questi cori, ricordando, inoltre, come lo sport dev’essere un occasione per promuovere certi valori invece che accrescere certi asti. Infine il primo cittadino partenopeo ha concluso il suo pensiero citando una frase proprio del compianto Dalla: “La prossima volta voglio nascere qua, essere napoletano a tutti gli effetti. Se ci fosse un’iniezione intramuscolare di napoletano, pagherei qualsiasi cifra per farmela iniettare“.

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