Costine di maiale all'origano

Se siete amanti delle costolette di maiale, non fatevi sfuggire quest’idea! E’ veramente veloce e saporita, io di solito trovo la carne di maiale molto asciutta e legnosa perciò quando devo cuocerla cerco di mantenere il suo sugo o di aggiungere salse che la rendano morbida e saporita, come vi mostrerò più avanti con la ricetta della Carne con salsa al vino & ginepro.

COSTINE DI MAIALE ALL’ORIGANO

Informazioni:

  • – Ingredienti per: 4 persone
  • – Tempo di cottura: 30 min
  • – Difficoltà: Ricetta Facile

Ingredienti:

* 8 pomodori perini maturi

* 30 gr. di burro

* 3 cucchiai di olio

* 2 cucchiai di origano

* 4 braciole

* sale

* pepe

Preparazione:

Immergere i pomodori in acqua bollente, scolarli e pelarli, quindi aprirli a metà e liberarli dai semi. Mettere sul fuoco una casseruola con il burro e un cucchiaio di olio. Aggiungere i pomodori e metà dell’origano. Mescolare bene e lasciar cuocere per 20 minuti a fiamma moderata.

Far scaldare per bene sul fuoco la piastra di ghisa. Spennellare le braciole di maiale con l’olio e posizionarle sulla piastra rovente. Lasciarle cuocere per 6-7 minuti da un lato, quindi girarle con una paletta e far cuocere l’altro lato nello stesso modo. Prima di toglierle dal fuoco, salare, pepare e cospargere con un po’ di origano.

Posizionare le braciole sul piatto di servizio e condirle con un po’ della salsa preparata in precedenza, quindi servire in tavola.

Per la rubrica delle spezie oggi:

CARATTERISTICHE GENERALI DELL’ORIGANO

L’Origano appartenente al genere Originum, famiglia Lamiaceae, raggruppa piante erbacee, perenni, cespugliose, originarie dei paesi mediterranei. Cresce spontanea nei luoghi assolati e aridi fino a 2000 m s.l.m. ed è coltivata come pianta aromatica e per le sue proprietà terapeutiche.

Il nome deriva dal greco “oros = montagna” e da “gamos = splendore, delizia” vale a dire “gioia della montagna” perchè allo stato spontaneo colora con i suoi fiori i pendii montuosi e collinari sassosi e soleggiati.

Questa pianta aromatica specialmente nei paesi mediterranei è molto noto ed utilizzato come spezia per aromatizzare numerosissimi piatti: insalate, salse, pizze, carne, pesce e verdure, l’origano contrariamente ad altre spezie con l’essiccazione mantiene il suo aroma, anzi risulta più forte e concentrato come accade anche nel rosmarino. Questo potrebbe essere spiegato con il fatto che la distruzione dei tessuti vegetali, rende maggiormente disponibili gli oli essenziali che quindi si diffondono maggiormente negli alimenti.

CURIOSITA’  SULL’ORIGANO

E’ molto conosciuto fin dai tempi più antichi per le sue qualità terapeutiche come testimoniano Dioscoride, Columella e Plinio.

E’ un buon repellente per le formiche: basta cospargerlo nei luoghi frequentati e ricordarsi di sostituirlo spesso. Oltre alle formiche risulta sgradite a numerosi altri parassiti per cui potrebbe essere coltivato assieme ad altre piante che viceversa sono molto più sensibili. E’ anche chiamato “erba acciuga” o “acciughero” in quanto è molto usato per aromatizzare le acciughe.

L’utensile: IL MORTAIO

Un mortaio è un utensile adatto per pestare, ridurre in polvere e mescolare sostanze solide. E’ un recipiente dal fondo tondeggiante e solitamente è fatto di marmo o di legno: nel quale vengono poste le sostanze, che vengono poi triturate dall’azione di un pestello, una corta mazzetta costituita da una impugnatura e da una estremità più larga e pesante.

Qualche avvertenza quando lo utilizzate: non si deve colpire con il pestello in modo violento ed alzandolo molto, se fate questo il contenuto del mortaio schizzerà fuori; invece si deve ruotare il pestello premendo con una certa decisione, oppure dare piccoli colpetti in maniera ritmica.

CONSIGLI E TRUCCHI SUL BASILICO

Il basilico (come il prezzemolo), è un’erba che va aggiunta solo alla fine della cottura e non durante, altrimenti, perde parte del suo profumo.

BASILICO FRITTO

E’ molto invitante completare certe preparazioni con qualche foglia di basilico fritto in olio extra vergine d’oliva darà colore e più sapore al piatto.

BASILICO

secco e sott’olio Se non è estate è difficile avere abbondanza di basilico per profumare le nostre ricette. La soluzione è conservarlo secco o sott’olio.

BASILICO ESSICCATO:
– staccare le foglie di basilico dai gambi, lavarle, asciugarle con un panno e lasciarle stese per qualche minuto perchè si asciughi il più possibile
– mettere le foglie al sole su un vassoio di plastica
– mettere in un vasetto di vetro le foglie quando si può sminuzzarle con facilità

BASILICO SOTT’OLIO
– prendere un vasetto di vetro da sottaceti con l’apertura larga e riempirlo di foglie di basilico ben asciutte, stendendole e sovrapponendole bene, aggiungere dell’olio d’oliva, premendo le foglie in modo che restino sotto il filo dell’olio.
Chiudere il vasetto e tenerlo in frigo nel cassetto della verdura.
Il basilico conservato secco, ma specialmente sott’olio mantiene buona parte del suo profumo.

Ricerca personalizzata