Crescita Italia moderata, governo rassicura sul deficit

    Il commissario europeo per gli affari monetari, il finlandese Rehn, ha dichiarato che la crescita dell’Italia viene considerata “moderata”, così come prima della crisi.

    Quest’anno ci si aspetta un tasso di crescita del pil dell’1,1%, come nel 2011, mentre nel 2012 dovrebbe salire all’1,4%, sotto la media europea del 2%.

    Secondo il commissario di Bruxelles, se questi dati saranno confermati, nel 2012, il rapporto deficit/pil sarebbe del 3,5%, sopra il limite del 3%, imposto dal patto e sopra il 2,7% promesso e stimato dal governo.

    Si deduce che l’anno prossimo, se il commissario avesse ragione, sarebbe necessaria una manovra di aggiustamento di almeno 8-9 miliardi, ma il governo italiano smentisce.

    L’esecutivo sostiene, infatti, che il rispetto del piano di aggiustamento dei conti, che l’Italia sta attuando, allenterà le pressioni sui nostri titoli, con conseguente beneficio sulle casse dello stato, per via di minori rendimenti sul debito.

    Permane, invece, il problema di rilancio della crescita.

    Ricerca personalizzata