Cristiano Ronaldo, quattro passi verso il Pallone d’Oro

È ormai la lotta fissa di questi ultimi anni. Una battaglia fatta a suon di gol, giocate e record assoluti. Quando è tempo di Pallone d’Oro la domanda ricorrente è una sola: Messi o Cristiano Ronaldo? Cristiano Ronaldo o Messi? La storia è drasticamente dalla parte dell’argentino, vincitore per quattro anni consecutivi ma anche questo dominio non potrà durare in eterno. Già perché anche se Hristo Stoichkov ha pensato ad animare l’attesa con un inutile polverone politico sulla veridicità delle votazioni, il nome del vincitore quest’anno non appare così tanto scontato.

Non lo è perché qualche l’equilibrio è stato spostato aggiungendo un altro duellante, fresco di Champions League. Quest’anno infatti la coppa dalle grandi orecchie è andata al Bayern di uno straripante Ribery, il Barcellona non è più una macchina perfetta mentre Cristiano Ronaldo continua ad incrementare la sua folle media gol (225 reti in 216 presenza con il Real). Non importa l’avversaria, il campo, non importa se si tratta di Liga, Champions o nazionale: CR7 quest’anno ha davvero una marcia in più. I quattro passi in avanti fatti in questa settimana sembrano decisivi tanto che la Fifa si è scomodata per tenere ancora aperte le votazioni viste le ultime perle del portoghese con la Svezia.

Un gol pesantissimo all’andata, tre al ritorno quando la qualificazione sembrava in bilico ed ecco che lo scatto decisivo è tutto per Ronaldo. Un riconoscimento che andrebbe a premiare comunque un giocatore straordinario, un atleta unico che per anni si è dovuto inchinare ad un marziano come Messi. Cristiano Ronaldo ha sicuramente uno stile diverso rispetto al numero dieci del Barcellona ma sul campo ci sono davvero pochi commenti da fare. Anche se ogni tanto esagera ed è vero che potrebbe badare meno ai riflettori, un posto in mezzo al dominio dell’argentino se lo merita tutto, senza dimenticare la pericolosa insidia Ribery. Ora la parola spetta alla Fifa anche se stavolta tutto sembra chiaro: il sorpasso sull’argentino è stato effettuato. E a confermare questa teoria è stata proprio la Fifa che, durante il match tra Svezia e Portogallo ha annunciato la riapertura delle votazioni per il pallone d’oro. Messi, con una Scarpa d’Oro appena conquistata ed un infortunio in corso, per quest’anno anno può accontentarsi del podio, Ribery? Forse lui no. Sfida a due.

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