Debito UE, situazione in allarme

    Gli uffici Eurostat certificano una situazione pietosa dei conti pubblici europei.

    Se ancora l’ anno precedente i Paesi della UE spiccavano per un rapporto deficit/pil del 2%, nel 2009, invece, a causa della forte recessione, il rapporto è schizzato al 6,3%, con un forte balzo, dovuto soprattutto ad alcuni Paesi che hanno visto esplodere il proprio indebitamento.

    Svetta sull’Europa dei debiti certamente la Crecia, dove il deficit pesa per il 15,4% sul pil, seguita da Irlanda al 14,4%, e sorpresa delle sorprese da Regno Unito all’11,4%, Spagna all’11,1% e Portogallo al 9,3%.

    E’ evidente che se questa classifica fosse aggiornata al 2010, l’Irlanda stravincerebbe su tutti, senza rivali, con un rapporto deficit/pil, nel frattempo volato al 32%, con una situazione di bancarotta in corso.

    L’Italia, da questo punto di vista, è tra le migliori, con un deficit al 5,3%, ben al di sotto della media UE, oltre che dei maggiori Paesi dell’Eurozona.

    Tuttavia, a preoccupare del nostro Paese è il livello di debito, che ha raggiunto il 116% del pil.

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