Dieta dell'estate: contrastare il caldo anche con il cibo

Quest’anno si è fatta attendere più del previsto ma finalmente è arrivata la calda estate. Pochi però possono godersi i tre mesi più caldi dell’anno rimanendo sempre in spiaggia in costume e rinfrescarsi con un bagno al bisogno. La maggior parte delle persone dovrà rimanere in città per lavoro e quindi combattere con l’afa soffocante che è amplificata dall’asfalto rovente e dall’umidità.

Ecco quindi che si dovrà trovare il modo per far fronte a queste temperature che fanno salire in picchiata la colonnina di mercurio. Fondamentali sono alcuni accorgimenti nell’alimentazione.

Innanzi tutto ricordiamoci che d’estate più che mai è necessario bere molto prediligendo l’acqua o il tè, meglio se senza zucchero, alle bevande dolci e agli alcolici.

Rispetto al resto dell’anno è opportuno ridurre la nostra dieta di circa 300 calorie e cercare di fare quattro o cinque pasti al giorno anziché i canonici tre; così facendo manterremo il metabolismo attivo e non sovraccaricheremo il nostro apparato digerente che, mentre lavora, fa aumentare la temperatura corporea.

Favoriamo l’assunzione di cibi freschi, ricchi di liquidi e sali minerali. Nella prima mattinata è consigliabile limitarsi a bere del tè freddo, meglio se verde. A metà mattina uno spuntino con dello yogurt magro e dei cereali, ricchi di fibre, oppure un frutto come una pesca o un’albicocca. A pranzo ottime sono l’insalata di riso e la pasta fredda, meglio se integrali, con pomodorini e mozzarella. A metà pomeriggio un altro frutto. La sera sostituiamo la carne con del pesce – ricco di omega 3 acidi grassi che aiutano il cuore – delle uova o dei carpacci di tonno e salmone.

Largo alla verdura di stagione sia cruda che cotta, specialmente pomodori, insalata e carote che sono ricchi di liquidi, vitamine e sali minerali.

Nelle macedonie di frutta non dovrà mancare il melone, che è composto per il 90% da acqua e contiene vitamina C e betacarotene e il pepe nero che favorisce la digeribilità dei cibi freddi.

Per chi invece non può rinunciare all’abbronzatura ecco la top ten dei cibi ricchi di vitamina A che ci difende dai raggi del sole e favorisce la produzione di melanina: le regine indiscusse della classifica sono le carote seguite da spinaci e radicchio, albicocche, cicoria e lattuga, meloni (meglio se gialli), sedano, peperoni, pomodori, pesche, cocomeri e ciliegie.

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