Dinho: il peso di lusso

    C’era una volta…è cosi che iniziano tutte le favole. Già, ma la favola di Ronaldinho è ormai distante: sono infatti lontani i tempi in cui il Gaucho, grazie al calcio-fantasia di Leonardo, si rendeva costante protagonista con tantissimi assist e diversi gol. La favola adesso è cambiata: il nuovo Milan di Allegri si sta plasmando con il susseguirsi delle partite e Ronaldinho vi ha trovato posto fino alla sciagurata partita di Madrid; dopo la Champions, l’infortunio che l’ha costretto a saltare Napoli-Milan e un Robinho sempre più dinamico e decisivo sottoporta forse lo costringeranno a saltare anche la sfida di sabato sera contro la Juventus. Sarebbe questa l’idea di Allegri: riconfermare il tridente con Robinho al posto dell’ex-Barcellona, che si accomoderebbe in panchina; scelta sicuramente forte da parte del tecnico livornese, il quale, andrebbe in senso completamente opposto ai piani societari e, soprattutto, contro la volontà del presidente Berlusconi il quale ha, ormai da tempo, consegnato le chiavi del Milan futuro al numero 80 rossonero.

    In questo discorso sarà anche molto importante vedere come la prenderà il diretto interessato, sempre bisognoso di stimoli e conferme come accadeva con il caro vecchio Leo.

    Al campo, dunque, l’ardua sentenza: nel caso in cui finisse la favola rossonera per Dinho ne inizierebbe un’altra a stelle e strisce. In questo modo il brasiliano incassarebbe  un bel gruzzoletto, mentre il Milan potrebbe cercare di incassare una somma comunque allettante per le casse societarie.

    In quel caso si che sarebbero proprio tutti felici e contenti…

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