Ercolano: un fioraio si da’ fuoco nell’ufficio del sindaco, muore poco dopo in ospedale

La terribile notizia è giunta qualche ora fa: un fioraio di Ercolano (Napoli) si è recato nell’ufficio del sindaco e, dopo aver intimato ai presenti di andare via minacciandoli con un coltello, si è dato fuoco lanciandosi dalla finestra. L’uomo è morto all’Ospedale Cardarelli di Napoli.

Ancora non si conosco le condizioni economiche che hanno indotto questo disperato a compiere il folle gesto, l’ennesimo di una lunga lista ormai. Ciò che sappiamo, è che il titolare di questo negozio di fiori si è recato stamane dal primo cittadino di Ercolano per discutere su una concessione di un suolo davanti alla sua bottega; autorizzazione che nei giorni scorsi gli era stata negata.

A seguito dell’accaduto, una folla di circa 300 persone si è radunata dinnanzi agli uffici del Comune, determinati ad entrare.

Alla morte del fioraio va aggiunto anche un ferito; un passante, infatti, è stato colpito da un estintore gettato dalla finestra da uno dei presenti nell’ufficio che intendeva agevolare un primo soccorso mettendo a disposizione l’estintore appunto; cosa che però non è avvenuta e, anzi, ha aggravato il momento già di per sé estremamente drammatico. Al momento, il malcapitato passante è stato trasportato al Loreto Mare di Napoli con ferite da esaminare.
Da stamane, la folla che si è radunata davanti al palazzo comunale di Ercolano, sta urlando frasi ingiuriose (‘assassino, assassinò) all’indirizzo del sindaco, che già dopo l’accaduto ha lasciato lo stabile.

In segno di protesta e anche di solidarietà verso il commerciante, molti negozi situati nei pressi del palazzo istituzionale, hanno abbassato le saracinesche. La sede del comune è ora presidiata da un’ingente schieramento di forze dell’ordine.

Sul fatto è intervenuto il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, il quale ha dichiarato: “Sono drammi estremi che rispecchiano una situazione di crisi che ormai invade tutto e tutti”.

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