Euro sopra 1,29, attesa per esito Eurogruppo su Grecia

    Euro stabile sul dollaro nel corso della seduta odierna, mantenendosi a un rapporto di cambio superiore a 1,29. A spingere gli investitori verso la cautela sono soprattutto le attese per il vertice dell’Eurogruppo a Bruxelles, dove il piatto forte sarò dedicato al capitolo Grecia e alle trattative con i creditori per la rinegoziazione del debito.

    Si parla di un accordo di massima raggiunto, che prevede il coinvolgimento anche dell’Europa, tramite il nuovo fondo di salvataggio, l’Esm. In particolare, i 206 miliardi di debito ellenico nelle mani di banche, hedge fund e assicurazioni sarebbero convertiti in titoli trentennali, decurtati del 65-70% del loro valore nominale e dopo un periodo di grazia di alcuni anni (10 anni senza interessi), gli interessi sarebbero del 3,6%, per crescere man mano fino al 4,5%. Tuttavia, i creditori potranno anche ottenere titoli emessi dall’Esm e di breve durata, per il 15% del valore dei vecchi bond.

    Con questo sistema, Atene dovrebbe ridurre il suo indebitamento al 120% del pil entro il 2020, dall’attuale 160% circa. Ma in ogni caso, si passerebbe anche per il rilascio di nuovi prestiti da UE, FMI e BCE per 160 miliardi, che non saranno certamente di facile erogazione, in mancanza del raggiungimento dei target fiscali assegnati.

    E stasera si profila uno scontro tra Germania e altri Paesi, tra cui l’Italia, riguardo alla dotazione del nuovo Efsf. Se il direttore generale dell’Fmi, Christine Lagarde, ne aveva auspicato un aumento congruo, anche l’Italia aveva chiesto con Monti di arrivare a 1.000 miliardi di euro, cosa che non piace a Berlino, che punterebbe solo a discutere del funzionamento della dotazione attuale.

     

     

     

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