Eurocup 2013: Sassari e Cantù da applausi

Cantù continua nella sua corsa senza sosta verso le Last 32 di questa Eurocup 2013: con la vittoria di ieri siamo giunti alla settima vittoria di fila, unica italiana imbattuta in Europa: a farle compagnia in questo primato solitario il Kazan di coach Trinchieri. Che ci sia un tocco di magia in Brianza?

Vittima designata della spietata FoxTown è il Le Mans, che a dirla tutta crea non pochi problemi alla compagine guidata da Sacripanti: non bastano i 40 minuti regolamentari al Pianella per vedere trionfare una Cantù, parsa sempre in controllo del match. Il recupero dei francesi nell’ultima frazione di gioco riporta il risultato in equilibrio e, per Aradori e compagni, sono necessari gli straordinari.

Ci pensa il solito Ragland, 23 punti, e il foglio immacolato non viene sporcato: 88 a 86 il finale per i padroni di casa con Aradori da 15 punti, Cusin da 7 e 8 rimbalzi e Leunen mano calda” che sigla 14 punti con 4 su 6 da tre punti. Agli ospiti non bastano i 14 di Wood e Batista, con Duggins che tocca quota 16 e Kahudi che sfiora la doppia-doppia con 13 e 8 rimbalzi.

Spettacolo vero a Bilbao ,dove la Dinamo Sassari espugna il fortino basco al termine di una delle partite più emozionanti di questa edizione della Eurocup 2013. Vittoria per la squadra sarda 93 a 91, ma che fatica. Equilibrio assoluto nell’arco del match con due squadre di altissimo livello che si contendevano il primato del girone: anche in questo caso necessari i minuti extra perché Raul Lopez, play ex Utah Jazz, non voleva saperne di perdere davanti al proprio pubblico. Bomba da tre della disperazione e canestro che vale il supplementare.

Inerzia della partita spostata? Niente affatto: la Dinamo si ricompone trovando subito la motivazione e la concentrazione necessaria per lo sforzo finale e, grazie ai canestri di Thomas e Green, la paura diventa chiave per il successo. Vittoria meritata e fase successiva della competizione ad una manciata di canestri. I due americani raggiungono rispettivamente quota 21 e 20 punti, con il secondo che mette a referto un discreto 4/6 da tre. In ombra le stelle del Bilbao: Raul Lopez, nonostante il capolavoro per trovare il pari non va oltre gli 8 punti, mentre Mumbru e Grimau si fermano a 11 e 4 punti. Il solo Gabriel non basta i personali 20 punti per fermare la voglia del Banco di Sardegna.

Eurocup 2013 amara per Roma: e dire che la partenza della stagione europea aveva lasciato ben sperare, ma la sconfitta casalinga di ieri contro i belgi del Mons-Hainaut sa di definitiva resa. 60 a 61 per gli ospiti, con l’Acea virtualmente eliminata come Varese dalla competizione. I presupposti per il rilancio erano tanti e Dalmonte aveva preparato la partita con minuzia, conscio di quanto fosse ghiotta l’occasione: la squadra belga non aveva trovato ancora una singola vittoria e la partita sembrava quella giusta per una virata verso le zone alte per ambire ad un piazzamento decoroso. Serataccia al tiro dei capitolini e resuscitata anche l’ultima della classifica.

Per i belgi 4 giocatori in doppia cifra con Battle da 13, Vaden e Love da 12 e Randle che tocca quota 11. In casa Roma il solo Jones prova a dar battaglia fino all’ultimo con 11 punti e 6 rimbalzi; Taylor raggiunge le 9 marcature con 4 assist mentre Goss e Hosley, trascinatori per lunghi tratti di questo inizio di stagione dell’Acea, non vanno oltre i 6 punti.

[foto: www.outdoorblog.it]

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