Eurolega basket: Siena, in gioco c’è Hackett

Stati d’animo contrapposti quelli delle nostre squadre impegnate nella competizione europea: Milano sembra aver trovato il ritmo giusto dopo i successi con Strasburgo ed Efes e si prepara alla difficile trasferta in casa Zalgiris consapevole di poter puntare al successo. Siena invece vive la prima delle tante finali che la aspettano per il prosieguo di questa stagione della Eurolega basket, con le voci su Hackett lontano dalla Toscana che si fanno sempre più insistenti.

Partiamo proprio dalla Montepaschi. La sconfitta con Cantù è stata mal digerita dall’ambiente, che non riesce a trovare la giusta continuità di rendimento tra campionato e coppa; la vittoria contro Malaga aveva ridato fiducia alla squadra di coach Crespi e la sconfitta della settimana scorsa contro il colosso turco del Galatasaray aveva comunque lasciato segnali positivi.

Qualcosa bolle nel calderone Mens Sana e il match di venerdì contro il Bayern suona tanto come ultima chiamata. Una sconfitta renderebbe quasi certa l’uscita dalla Eurolega basket, ma non è solo questo l’incubo sportivo che tiene svegli i tifosi senesi. Le voci di un Hackett in partenza rimbalzano sui quotidiani sportivi e non sono ancora arrivate smentite, anzi.

L’interesse per il play è stato palesato dai top team europei, Fenerbache e Galatasaray in testa con il CSKA di Ettore Messina defilato ma attento agli sviluppi, ed un eventuale uscita dal torneo potrebbe accelerare i tempi dell’addio: il contratto in scadenza al termine di questa stagione e la voglia di misurarsi in altre realtà potrebbero avere la meglio per il giocatore azzurro, che non ha mai fatto mistero di voler tentare l’avventura fuori dai confini italiani, facendo un pensierino anche alla Nba.

Per Siena il match contro il Bayern potrebbe rivelarsi decisivo crocevia stagionale: English non ancora sostituito in attesa di trovare un giocatore che possa spostare gli equilibri e la posizione di Hackett potrebbero mutare radicalmente le scelte di Minucci, che certamente si sta preparando per evitare che la situazione di pericolo tracimi eccessivamente.

Per Milano la visita in Lituania si presenta, invece, in un momento positivo: le vittorie degli ultimi due turni della Eurolega basket, specialmente quella contro l’Efes hanno giovato agli uomini di Luca Banchi, intento nell’operazione d’inserimento del lungo Lawal. L’eventuale vittoria contro lo Zalgiris garantirebbe un percorso non troppo impervio in questo di girone di ritorno, e l’ambiziosa Olimpia potrebbe proseguire il suo cammino di maturazione in Europa senza eccessivi patemi d’animo.

Ad attendere l’Armani Jeans la grande tradizione cestistica dell’est Europa: nomi importanti come Javtokas, Lavrinovic e Pocius, guidati dal nuovo coach Stombergas, ex giocatore di altissimo livello della nazionale lituana, subentrato a stagione in corso sulla panchina di Kaunas. I lunghi di Milano sono chiamati ad un’altra prova importante dopo aver sfidato Ajinca ed Erden, ma non va presa sotto gamba la maestria di Saras Jasikevicius, che in barba all’età che avanza, pur con minutaggio limitato, continua a portare a scuola tanti giocatori grazie a talento e scaltrezza che a 37 anni lo rendono, ancora, uno dei giocatori più forti di questa Eurolega.

[foto: www.schiacciamisto5.it ]

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