Europei basket 2013: super Italia, anche la Grecia va ko

Non smette di stupire la nazionale italiana , arrivata agli Europei di basket di Slovenia tra lo scetticismo generale e con una lunga lista di dubbi e insicurezze. Tutto spazzato via dalle quattro convincenti vittorie consecutive, culminate con il successo contro l’ altra squadra imbattuta del girone D, la Grecia allenata di coach Trinchieri.  Non c’è nulla di casuale in questa qualificazione al secondo turno,  frutto dell’ aiuto reciproco che i ragazzi di Pianigiani garantiscono l’un l’altro e della feroce determinazione di un gruppo che non molla mai e che sopperisce alla mancanza di centimetri con un’incredibile intensità di gioco, sia in fase offensiva che in fase difensiva.

Sorprese e conferme

Le pesanti assenze di Hackett, Bargnani e Gallinari hanno liberato spazio per giocatori come Aradori e Gentile e i due giovani talenti hanno approfittato alla grande del maggior minutaggio a disposizione. La guardia della Lenovo Cantù è all’ottavo posto per percentuale dal campo (51,5%) e al dodicesimo nel tiro da tre (54%), mentre il figlio del grande Nando Gentile è l’elemento in grado di spaccare la partita col suo incontenibile uno contro uno, con percentuali di tiro eccellenti (56,8% dal campo, quarto in tutto l’Europeo) e la rara capacità di trovare il canestro nei momenti che contano. Le punte di diamante Belinelli e Datome, anche quando non erano in grande serata offensiva, hanno contribuito ai successi di squadra con assist, rimbalzi e una difesa sempre attenta.

Non è questo il caso della partita con la Grecia, che ha visto i due Nba realizzare rispettivamente 23 e 19 punti. Soprattutto Belinelli si è reso protagonista di una serie di giocate memorabili, come la tripla a fine secondo quarto che ha tenuto l’Italia a due punti dai greci e i due canestri nel quarto periodo che hanno contribuito a respingere i tentativi di rimonta degli avversari

Primo tempo

La partita era iniziata con la squadra ellenica pronta a sfruttare il vantaggio in altezza (sette dei dodici componenti del roster greco ben oltre i 2 metri) con Kaimakoglou e Perperoglou a segnare con continuità col gioco in post medio. La risposta italiana è affidata ad Andrea Cinciarini, che con un assist e due canestri ci tiene a contatto con gli avversari. Due recuperi di Belinelli e alcune ottime difese ci permettono di chiudere il primo quarto sul 16 pari.

Il secondo quarto inizia con la Grecia che prova a scappare con i canestri di Sloukas e Printezis (20-25) a cui risponde Gentile con cinque punti consecutivi. A questo punto comincia a salire in cattedra Zisis, che innesca due volte il centro Bourousis in pick and roll. L’Italia concede troppi rimbalzi offensivi agli avversari (18 a fine primo tempo, contro gli 8 degli azzurri), ma due canestri di Belinelli (tra cui la tripla segnalata in precedenza) ci tengono incollati agli avversari (36-38).

Secondo tempo

I greci partono forte nel terzo quarto, ma Belinelli e Datome non ci stanno e cominciano a martellare il canestro avversario. Con l’aiuto di Gentile e Cinciarini danno vita a un parziale di 17 a 6 per l’Italia che porta gli azzurri sul 59 a 51. Solo l’ennesima tripla di Perperoglou e un fortunoso canestro di Fotsis tengono a galla la Grecia e il terzo quarto si conclude con l’italia avanti di sette. Dopo una tripla di Aradori inizia lo show di Nikos Zisis, che segna da tutte le posizioni (10 punti consecutivi per il play greco) e pareggia i conti (70-70). Ma anche l’Italia ha il suo fuoriclasse, che risponde al nome di Marco Belinelli. La guardia di San Giovanni in Persiceto dapprima segna un canestro impossibile e poi raccoglie un rimbalzo in mezzo ai giganti greci, favorendo il successivo canestro di Gentile. Zisis fa 2 su 2 ai liberi, ma ancora Belinelli spegne ogni velleità di rimonta degli avversari con una penetrazione mancina. La partita termina con una schiacciata in contropiede del solito Gentile.

Possibili accoppiamenti

Con l’obiettivo qualificazione ormai raggiunto (la partita contro la Svezia di oggi stabilirà in quale posizione), è tempo di pensare al secondo turno. La formula di questi europei di basket prevede la formazione di due gruppi: nel gruppo E confluiranno le prime tre classificate dei gruppi A e B, mentre nel gruppo F finiranno le prime tre classificate dei gruppi C e D. A meno di clamorose sorprese l’Italia si troverà di fronte la Spagna campione in carica, la Slovenia padrona di casa e la Croazia guidata da una vecchia conoscenza del campionato italiano come Jasmin Repesa, più le altre due qualificate del proprio gruppo, Grecia e Finlandia. Un girone molto duro, in cui passeranno solo le prime quattro classificate. Ma se la nostra nazionale continuerà a giocare come in quest’inizio di Europeo, nulla è impossibile.

 credit image: Fiba Europe, Castoria-Matthaios

Ricerca personalizzata