F1, GP di Corea: vince Vettel, 2° Raikkonen, Alonso è solo 6°

Sebastian Vettel mette il suo sigillo anche su questo GP di Corea, conducendo la solita gara di dominio solitario. Alle sue spalle si piazza un grande Kimi Raikkonen che nonostante la 10° casella di partenza e gli acciacchi fisici, riesce a ripetere la prestazione di Singapore, mettendo in pratica una straordinaria rimonta, che questa volta gli vale il 2° gradino del podio. Deludenti le Ferrari che, contrariamente agli ultimi GP, hanno patito moltissimo anche in gara, con Alonso che chiude e Massa .

Non è servito il doppio intervento della safety car, nè l’inaspettato ed eccessivo deterioramento delle gomme, nè la minaccia di pioggia, il tedesco della Red Bull è sempre stato il più veloce, dall’inizio alla fine.

Sin dalla partenza, infatti, si era capito che Alonso non avrebbe potuto rimontare, perchè la sua monoposto consumava eccessivamente le gomme. Alla terza curva, poi, Massa va in testacoda e semina il panico tra i piloti, facendo perdere ulteriore terreno al compagno di team.

Si intuisce subito che la rimonta è la parola d’ordine di Kimi Raikkonen, che partiva dalla 10° posizione ma in pochi giri era già in zona podio. Al 31° giro esplode la gomma di Perez e interviene la Safety Car ma la fortuna sorride a Vettel che, trovandosi nell’ultimo settore, può rientrare ai box senza perdere la prima posizione. Riesce a sfruttare nello stesso modo la situazione anche Grosjean, che rientra in pista seguito dal compagno di team. Due giri dopo, Sutil impatta con Webber e la Red Bull dell’australiano prende fuoco. A movimentare il Gran Premio ci pensa allora la sicurezza coreana, che manda una vettura dei pompieri in pista per spegnere le fiamme, senza aver prima fatto intervenire la Safety Car! Quando finalmente la BMW bianca della direzione gara entra in pista, la classifica vede Vettel in prima posizione, seguito dalle Lotus di Raikkonen e Grosjean, poi il sorprendente Hulkenberg, Hamilton e Alonso. La situazione, da quel momento, non cambia più, nonostante i tentativi disperati di Fernando, che sembra guidare una monoposto ingovernabile e non riesce proprio a tenere dietro la Mercedes di Lewis Hamilton che, a sua volta, non è in grado di infilare un ottimo Hulkenberg. Massa chiude, subito dietro a Rosberg e Button.

Con questa ottava vittoria stagionale, la quarta consecutiva, Sebastian Vettel ipoteca il titolo Mondiale, riuscendo a mettere ben 77 punti tra sè e Alonso. Fernando e la Ferrari escono con le ossa rotte da questo GP, nel quale non sono mai riusciti a essere competitivi e hanno subito l’umiliazione di chiudere anche dietro alla Sauber di Hulkenberg. L’unico sorriso lo riesce a strappare Kimi Raikkonen che si dimostra un vero e proprio animale da gara, sicuramente a suo agio su una Lotus molto performante. Nella prossima stagione, sarà da tenere d’occhio anche il suo attuale compagno di team, Grosjean, che avrà il ruolo di top rider nella scuderia.

Il prossimo appuntamento con la F1 è per il prossimo weekend, con il GP del Giappone, quintultimo appuntamento stagionale.

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