Facebook sogna l’Irlanda e imita Google

    Vi sarà, forse, capitato di andare nelle pagine web di Google e di vedere come molte posizioni lavorative, nonchè sedi amministrative risultino a Dublino; vi sarà anche capitato di chiedervi perchè il colosso mondiale sia in Irlanda.

    La ragione è strettamente finanziaria. In Irlanda, si paga un’aliquota del 12,5%, contro il nostro 27%, il 34% francese, etc. Così, Google fa risultare il fatturato europeo sulla pubblicità, come se fosse tutto a Dublino, a cui paga le tasse.

    La novità è che a questa struttura ci sta pensando pure Mark Zuckenberg, l’inventore di Facebbok, che starebbe decidendo di trasferire, almeno per la parte europea, la propria sede a Dublino, per ottenere una forte riduzione di tasse; l’altra alternativa sarebbero le isole Cayman.

    Adesso, però, con gli aiuti europei all’Irlanda, la questione dei paradisi fiscali si sta facendo più complicata, con una UE che chiede conto agli irlandesi del loro regime fiscale, considerato una politica di dumping, ai danni degli altri Paesi europei.

    Dublino non sembra orientata a cedere sull’aliquota del 12,5%, punta di diamante della riscossa economica del Paese, dalla fine degli anni Ottanta.

    Ma è probabile che certe situazioni verranno adesso sottoposte alla lente di ingrandimento della UE, che, con i suoi 100 miliardi di euro in aiuti, ha il coltello, dalla parte del manico.

    Ricerca personalizzata