Facebook verso il declino, si rischia il calo dell’80% degli iscritti

Facebook, il social attualmente più famoso, rischia tra il 2015 ed il 2017 un clamoroso calo degli iscritti.
È il risultato di una ricerca effettuata da due ricercatori dell’Università di Princeton, pubblicata lo scorso 17 gennaio, i quali paragonano l’aumento degli estimatori del social ad una malattia che si diffonde rapidamente ma che altrettanto rapidamente scompare.

I ricercatori del Department of Mechanical and Aerospace Engineering sostengono che “le idee, come le malattie, hanno dimostrato di potersi diffondere in modo contagioso tra le persone prima di scomparire e sono state descritte con successo da modelli epidemiologici”.
I ricercatori hanno usato come modello “MySpace”, il social fondato nel 2003 che, dopo aver raggiunto 75,9 milioni di utenti, nel 2011 è definitivamente tramontato.

L’ascesa e la conseguente discesa di MySpace sono state rappresentate in un grafico che le mette a confronto con Facebook.
La curva tracciata evidenzia, a partire dal 2013, un declino delle ricerche effettuate tramite Google che hanno ad oggetto il social di Zuckerberg.
Lo studio non ha, però, ricevuto la peer-rewiew e lascia spazio a dubbi circa la sua attendibilità perché prendere ad esempio MySpace renderebbe poco attendibili i risultati.

Le ragioni di queste perplessità risiedono nel fatto che MySpace ha subito nel corso della sua vita due tremendi colpi: la nascita di Facebook ed il suo acquisto da parte di Rupert Murdoch che poca simpatia ispirava agli utenti.
In ogni caso i risultati di questa ricerca non esprimono una conclusione isolata.

Questo studio va, infatti, ad arricchire altre ricerche e analisi fatte dagli stessi gestori di Facebook, secondo i quali si starebbe per verificare un vero e proprio esodo dal social, soprattutto da parte degli adolescenti, che preferirebbero altri prodotti come, ad esempio, Istagram.
Se le previsioni fossero esatte, Mark Zuckerberg, rischierebbe di perdere entro il 2017 circa l’80% degli utenti, il che significherebbe la scomparsa del social che tanto ha affascinato la rete.

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