Falafel

I felafel sono un piatto tipico della tradizione Araba, costituito da polpette fritte a base di fave o ceci tritati con cipolla, aglio e coriandolo.

Ingredienti:

  • Ceci      400 g
  • Cipolla tritata    1
  • Prezzemolo       1 mazzo tritato
  • Spicchi d’aglio  2
  • Cumino             2 cucchiaini
  • Coriandolo macinato     1 cucchiaino
  • Olio per friggere
  • Pepe     Un pizzico
  • Sale

Preparazione:

Scolare e togliere le bucce ai ceci dopo averli lasciati in ammollo per 24 ore. Trasferire nel frullatore i ceci, la cipolla, l’aglio, il prezzemolo, il coriandolo (semi) macinato, il cumino, un pizzico di pepe e il sale; frullare per 20 secondi fino ad ottenere un impasto fine ed omogeneo.

Lasciare riposare in frigo per 1 ora. Con il composto formare quindi, delle polpette medie e dorarle nell’olio bollente, girandole dolcemente, per 4 minuti circa. Quando le polpette sono ben colorite toglietele e asciugatele con la carta assorbente.

I falafel vanno serviti a scelta caldi o freddi su un letto di verdura oppure su del pane tostato con verdure.

LA SPEZIA DI OGGI:

la cannella

Era usata dagli antichi egizi per le imbalsamazioni e citata anche nel mondo greco e latino. Importata in occidente con le carovane durante il medioevo, portò gli olandesi a impiantare un traffico stabile con lo Sri Lanka nella prima metà del 1600, per divenirne i principali importatori d’Europa.

Ha un aroma secco e pungente, che ricorda quello dei chiodi di garofano con una nota pepata. La cannella dello Sri Lanka ha un aroma ugualmente profumato, ma meno aspro e più dolce.

Svariati sono gli utilizzi nel corso dei secoli: l’occidente la preferisce impiegata nei dolci di frutta, nella lavorazione del cioccolato e in numerosi liquori; in oriente, invece, la si usa anche nel salato, in accompagnamento di carni affumicate.

Usata tradizionalmente contro le infreddature e come antibatterico e antispastico, le viene oggi riconosciuta scientificamente la capacità di abbassare il colesterolo nel sangue,  inoltre esercita una funzione antisettica sui disturbi dell’apparato respiratorio.

Secondo la medicina  cinese la usano per i problemi mestruali, nel trattamento delle febbri, in alcuni disturbi intestinali e per i problemi legati al freddo in quanto ha un effetto riscaldante sul corpo.

Miele di arancio e limone

Subito dopo la smelatura si  presenta come tutti i mieli, liquido e trasparente. Con i primi freddi si rapprende in una massa omogenea, a cristallizzazione talvolta grossolana. E’ un miele molto profumato e la sua utilizzazione classica, lo vede come ingrediente principale nella preparazione di dolci tipici della pasticceria tradizionale italiana. E’ un ottimo miele da tavola. E’ indicato come antispasmodico, calmante e nei casi d’insonnia.

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