I rapporti sessuali possono far aumentare l’intelligenza. Questa è pura felicità per i giovani lussuriosi e per gli amanti della bella vita.
Oltre alle precedenti ricerche che dimostrano che il sesso non solo aiuta a diminuire lo stress e a bruciare le calorie, pare che fare scintille sotto le lenzuola sia diventata un’attività particolarmente utile allo sviluppo dell’intelligenza umana: a rivelarlo è una ricerca scientifica dell’Università del Maryland e i ricercatori della Konkuk University di Seoul in due diversi studi pubblicati ad aprile e novembre dello scorso anno, e di cui ne parla The Atlantic.

A quanto pare, il coito favorirebbe la neurogenesi – cioè la formazione di nuove cellule nervose – nell’ippocampo, la parte del cervello predisposta alla memoria a lungo termine e alla navigazione spaziale.
Tutto questo avviene grazie alla prolattina, rilasciata durante l’orgasmo, che favorisce l’ossigenazione cellulare del cervello: una serie di trasformazioni psichiche con ricadute anche a livello somatico.
Questa ricerca, condotta su topi da laboratorio, ha scoperto appunto che fare l’amore stimola notevolmente la creazione di neuroni (tipo specializzato di cellule che costituiscono gli elementi di base del sistema nervoso) responsabili della memoria a lungo termine, ma ha anche scoperto che fermare i topi dal fare sesso ha portato ad un calo della loro intelligenza.
Riepilogando: i benefici cognitivi osservati nelle cavie in seguito a rapporti sessuali c’erano, però, restavano tali solo nel caso in cui il sesso era praticato con costanza e regolarità, scomparendo, invece, quando smettevano di praticarlo per periodi prolungati.

“I giovani amanti che fanno tanto sesso vedono un fiorire maggiore delle cellule nel cervello”; non è una poesia, è soltanto la conclusione scientifica di studi che hanno visto la collaborazione di scienziati e psicologi.

Non è però tutto. Se è vero che far sesso possa in qualche modo incrementare memoria e intelligenza, così non è per l’abuso.
Il sesso virtuale e quello “fai da te”, infatti, non si possono contare. La pornografia e il suo uso troppo frequente, per esempio, sono risultati essere controproducenti in quanto porterebbero a cambiamenti patologici nel cervello. A garantirlo sono i neuroscienziati della University of Texas che hanno dimostrato come un’eccessiva visione di contenuti porno, così come altre dipendenze, può danneggiare le capacità cognitive di un soggetto. Meglio i rapporti “all’antica” insomma.

“La forza psichica di un amore felice, accompagnato da una buona vita sessuale – afferma il ricercatore Lucattini – aumenta l’attenzione e la concentrazione, la resistenza alla fatica e la sensazione benessere fisico grazie alla produzione di endorfine, e permette delle migliori prestazioni intellettuali e un miglior rendimento nel lavoro e nello studio”.
Insomma, un po’ di sano divertimento sotto le lenzuola con il proprio/la propria partner non può che fare bene: fa dimagrire, migliora l’umore, l’autostima, riduce lo stress e, secondo queste ultime scoperte, fa anche diventare più intelligenti.

[Credits photo: Dailymail]