Ferrero, pubblicità copiata o casualità?

Sembra che la Ferrero, azienda dolciaria conosciuta in tutto il mondo, abbia utilizzato l’idea grafica di una liceale, Giuditta Fiocchi, 18enne, per la campagna pubblicitaria di un suo prodotto senza chiedere il consenso all’autrice. L’accusa all’azienda leader del cioccolato è stata lanciata da Red Ronnie, popolare conduttore televisivo, attraverso il suo profilo ufficiale Twitter dove scrive: “Guardate come Ferrero ha rubato l’idea grafica di una ragazzina di Pavia per la sua pubblicità. No Bueno”.

In effetti il disegno progettato dall’azienda di Alba per promuovere il Kinder Bueno, noto snack Ferrero, risulta perfettamente identico al disegno originale della giovane studentessa del liceo artistico Volta di Pavia che afferma: “Quell’idea è mia”. A guardarli sembrano identici: un volto spezzato in due parti, uno buono, l’altro cattivo e infatti anche lo slogan per promuovere il prodotto è “buono da diventare cattivi”.

Idea davvero copiata o casualità? E ancora, come è arrivata ai pubblicitari della Kinder? Queste sono le domande che si è posta Giuditta quando ha scoperto la somiglianza con il lavoro da lei realizzato e utilizzato a maggio al Castello Visconteo di Pavia per la mostra Scienza Under 18 – Percorsi tra Scienza e Arte. La ragazza, entusiasta dell’attenzione ricevuta da uno dei marchi più conosciuti del made in Italy, ha già scritto una lettera all’ex manager Ferrero William Salice, della Fondazione Colour Your Life, costituita per realizzare i sogni dei giovani talenti. Purtroppo però alla lettera non è seguita alcuna risposta. “Non chiedo alcun riconoscimento economico”, afferma Giuditta, una ragazza che come tanti giovani italiani avrebbe il desiderio di lavorare ed esprimere il proprio talento e la propria creatività, a maggior ragione se riesce ad ispirare una grande realtà come quella Ferrero.

La famiglia non ha alcuna intenzione di avviare rivalse nei confronti dell’azienda. «Non possiamo che essere soddisfatti e credo sia motivo di vanto anche per l’Istituto che frequenta>> spiega il padre di Giuditta, Romano Fiocchi, nella speranza che questo talento in futuro possa aprirle le porte a collaborazioni con il mondo pubblicitario. D’altronde, in questo momento, la campagna ispirata dalla giovane pavese sta facendo il giro d’Europa.

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