Festival di Cannes: in gara Garrone, fuori concorso Bertolucci e Argento

E’ Reality di Matteo Garrone, l’unico film scelto per rappresentare l’Italia in concorso alla 65ma edizione del Festival di Cannes, in programma dal 16 al 27 maggio. Fuori concorso Bernardo Bertolucci, che un anno dopo aver ricevuto la Palma d’onore ritorna sulla Croisette con Io e Te, tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti. Sempre fuori gara nella sezione Séances de Minuit, troveremo anche un altro italiano, Dario Argento con il suo Dracula.

«Siamo molto felici della selezione in concorso al Festival di Cannes del film ‘Reality’ di Matteo Garrone, uno dei nostri autori piu’ innovativi e visionari, che torna a Cannes dopo il grande successo di ‘Gomorra’ e ci racconta anche questa volta una storia di profonda attualità» afferma Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, coproduttore della pellicola assieme a Fandango. Reality – questo il titolo ufficiale, in precedenza era ‘Big House’ – è stato girato tra Napoli e Roma, dove sono state utilizzate alcune scenografie della Casa del Grande Fratello, edizione numero 11. Ed infatti il nuovo film di Garrone racconta l’ossessione di Luciano, un giovane pescivendolo napoletano che vuole a tutti i costi partecipare ad un reality show per dare una svolta alla sua vita. Supportato dalla moglie Maria, partecipa a un provino per entrare nel Grande Fratello. Da quel momento però la sua percezione della realtà non sarà più la stessa.

Come ampiamente previsto dai pronostici che abbiamo pubblicato appena ieri, il regista di Gomorra si contenderà la Palma d’Oro con il già annunciato Moonrise Kingdom di Wes Anderson, Cosmopolis di David Cronenberg, Amour di Michael Haneke, De rouille et d’os di Jacques Audiard, Killing Me Softly di Andrew Dominik, Lawless di John Hillcoat, The Paperboy di Lee Daniels, Holy Motors di Leos Carax. E ancora il maestro francese Alain Resnais con Vous n’avez encore rien vu, Hong Sangsoo con In Another Country, Im Sangsoo con Taste of Money, Abbas Kiarostami con Like Someone in Love, Ken Loach con The Angel’s Share, Cristian Mungiu con Beyond the Hills, Jeff Nichols con Mud, l’egiziano Yousry Nasrallah con Baad el mawkeaa (Apres la bataillè), Carlos Reygadas con Post Tenebra’s, Ulrich Siedl con Paradise: Liebe, Thomas Vinterberg con Jagten (The Hunt), Sergei Loznitsa con Im Nebel (Dans la brume), e per finire Walter Salles con On the Road.

L’annuncio dei titoli che andranno a comporre il cartellone della gara di questa 65ma edizione è stato fatto stamattina a Parigi dal presidente della kermesse Gilles Jacop, che ha anche ufficializzato il nome della madrina di Cannes 2012: l’attrice Bérénice Bejo, l’anno scorso protagonista sulla Croisette con il film rivelazione The Artist.

 

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