Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2014, i primi candidati

Come è ormai da tradizione, con l’avvicinarsi dell’attesissimo evento cinematografico del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, stampa e web cominciano ad infuocarsi attorno alla domanda su quali saranno i film che quest’anno saranno candidati per le premiazioni dell’Orso d’Oro e dell’Orso d’Argento.

Infatti, dal 6 al 16 febbraio 2014, Berlino aprirà le porte alla 64esima edizione del Festival, trasformandosi nella capitale europea del cinema d’autore, portando sul grande schermo i lavori di alcuni tra i più celebri registi mondiali e diventando un punto di riferimento per all’incirca 19.000 esperti del panorama cinematografico.

L’entusiasmo di molti si è acceso alla notizia dei primi sette titoli che faranno parte della competizione ufficiale. Ad inaugurare questo 64esimo Festival sarà il film “The Grand Budapest Hotel”, l’ultima grande commedia diretta da Wes Anderson (Moonrise Kingdom, The Royal Tenenbaums) e recitata da grandi attori del calibro di Ralph Finnes, Adrien Brody e Jude Law. Fuori concorso troviamo l’ultimo lavoro da regista, sceneggiatore e attore di George Clooney, “Monuments Man”, in cui figureranno anche Bill Murray e Matt Damon.

Tra gli altri film in programma vedremo il thriller “71” di Yann Demange, regista proveniente dal mondo televisivo. Del grande regista francese Alain Resnais (Hiroshima Mon Amour) troviamo “Aimer, Boire et Chanter”, una commedia agrodolce sulla vita. La regista peruviana Claudia LLosa (The Milk of Sorrow) si presenta con “Aloft” anch’esso interpretato dai grandi Cillian Murphy, Jennifer Connelly e Melanie Laurent. L’ennesimo titolo in programma è del tedesco Dominik Graf “Beloved Sisters” (Die geliebten Schwestern), film ambientato nel XVIII secolo e centrato sul filosofo Friedrich Schiller, interpretato da Florian Stetter.

Tra le varie sezioni in cui è diviso il festival di Berlino, sono stati anche annunciati i titoli della Sezione “Berlinale Special”: l’atteso “A Long Way Down” di Pascal Chaumeil, con Pierce Brosnam, Toni Collette e Aaron Paul. Per la sezione europea, i documentari di Hubert Sauper “Entente Cordiale” e “The Galapagos Affair: Satan Came to Eden” di Dayna Goldifine e Dan Geller, dramma basato su una storia vera, con le voci di Cate Blanchett e Diane Kruger. Infine troviamo la premiere internazionale dell’antologia “The Turning” strutturata in 17 episodi e diretta da altrettanti registi tra cui Marieka Walsh, Mia Wasikowska e Simon Stone solo per citarne alcuni e interpretata da Cate Blancett, Miranda Otto, Richard Roxburgh, Hugo Weaving.

Visto l’ammontare di nomi prestigiosi del mondo cinematografico, c’è la sicurezza che anche questa edizione del Festival regalerà all’enorme numero di spettatori (se ne prevedono oltre 200.000) nuove pellicole di cui innamorarsi.

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