Fischi ad Insigne, l’agente a BlogLive: “Ingenerosi ed eccessivi”

Fabio Andreotti, agente di Lorenzo Insigne, parla così ai nostri microfoni

Fischi dolorosi. Son quelli subiti da Lorenzo Insigne in occasione della gara di Coppa Italia tra Napoli e Lazio, che ha sancito uno screzio tra una minoranza della tifoseria partenopea e il calciatore di Fuorigrotta, il cui agente, Fabio Andreotti, è intervenuto ai microfoni di bloglive.it per raccontare la situazione del suo assistito e parlarci della finestra invernale di trattative.

Calciomercato vicino al gong: da chi ti aspetti il colpo delle ultime ore?
“I colpi sono stati già fatti. Ha lavorato bene la Roma, la Fiorentina e il Napoli che ha trovato in Jorginho un giocatore davvero adatto a questa piazza. Ho l’impressione che il resto delle operazioni siano di completamento, non di sostanza. Anche perché in questo mercato non ci si può aspettare molto. Questo non è un mercato di grandi colpi, una squadra difficilmente lascia partire un calciatore che fa bene a gennaio”

Hernanes-Inter in stand-by: come la vedi?
“Non credo sia una soluzione risolvibile ora. Nelle ultime ore si può accelerare, ma la vedo dura per gennaio. È un’operazione che vedo più in ottica estiva”

Napoli-Lazio, fischi per Insigne. Possiamo definirli ingenerosi?
“Alla fine si dice sempre che i tifosi hanno ragione, però ho visto questi fischi come eccessivi nei confronti di un calciatore che non aveva brillato particolarmente, ma non solo lui, e sinceramente non ho visto grandi motivazioni dietro questi fischi. Parliamo di un calciatore che ha sempre mostrato fedeltà alla maglia e che spesso e volentieri ha fatto la differenza a gara in corso, ci può stare che qualche partita non vada. Voglio permettermi di definirli ingenerosi, mi hanno lasciato perplesso e hanno turbato anche Lorenzo. È chiaro che lui, con un po’ di esperienza, avrebbe usato un pizzico di saggezza in più, evitando quel gesto di stizza, però sicuramente non l’ha presa bene. Questo è da dire, poi ognuno ha un suo modo di giudicare le cose. Positive o negative che siano.”

Parliamo di un ragazzo giovane: sono fischi che possono condizionare Lorenzo Insigne in futuro?
“No, assolutamente. Parliamo di un professionista, che per quanto spesso abbia detto che questa per lui è una fede, sa bene che a Napoli lavora. E si comporterà da professionista, questo non comporterà alcuna modifica di percorso. Ha obiettivi fondamentali davanti: riuscire a giocarsela fino alla fine per lo scudetto o comunque provarci per la Champions, c’è la Coppa Italia e c’è l’Europa League. Facendo bene tutto questo, di conseguenza, potrebbe esserci una possibile convocazione in Nazionale. Da professionista deve inseguire determinati obiettivi, oggi si rende conto che tutto questo fa parte del mondo del calcio. Non si augurava che succedesse davanti al suo pubblico, ma oramai è successo. Si va avanti…”

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