Fisco e grandi contribuenti, tutto cambia dal 2011

    A partire dal prossimo anno, agli occhi del Fisco, un’impresa nel nostro Paese sarà considerata a “taglie forti”, ovverosia un grande contribuente, con un volume d’affari o con i ricavi non inferiori al livello dei 150 milioni di euro. A comunicarlo in data odierna, lunedì 20 dicembre 2010, è stata l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare inoltre come di conseguenza si abbassi l’asticella per il grande contribuente dopo che già per il corrente anno il limite minimo era passato dai 300 milioni di euro a 200 milioni di euro di volume d’affari o di ricavi.

    A regime, e comunque entro il 31 dicembre del prossimo anno, l’impresa a “taglie forti” sarà quella con un volume d’affari o ricavi non inferiore al livello dei 100 milioni di euro. Aumenterà di conseguenza sempre di più, con l’abbassamento del limite, la platea dei contribuenti che entrerà a far parte della cosiddetta attività di “tutoraggio” portata avanti dal Fisco che, nello specifico, effettua controlli mirati sulle dichiarazioni presentate nell’anno già entro l’anno di imposta successivo.

    L’obiettivo di tutto ciò è chiaro e consiste nell’andare ad allargare la platea di contribuenti con fatturati elevati da sottoporre al “tutoraggio” con la finalità di poter contrastare in maniera più tempestiva ed efficace eventuali comportamenti fiscali che dovessero risultare scorretti.

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