Forte scossa di terremoto in Grecia

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.3 è stata registrata oggi in Grecia. Gli effetti del sisma sono stati avvertiti sino al sud Italia secondo i dati forniti dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

La scossa è stata regstrata alle 14.55 di oggi pomeriggio. Secondo i dati rilevati dall’Ingv, la profondità è stata di 10 chilometri e questo fa pensare che i danni potrebbero essere notevoli.
Al momento si teme anche per possibili onde anomale sulla costa ionica greca e su tutte le isole nel raggio dei 100 chilometri.

Secondo i rilievi dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), invece, il sisma avrebbe avuto un’intensità pari a 6.0 gradi della scala Richter, con epicentro localizzato in un’area a 10 chilometri tra Paliki e Argostoli, a una profondità di 24 chilometri.

Poco dopo, alle 15.04, una seconda scossa più lieve, di magnitudo 4.4, è stata registrata nella stessa area, stavolta a una profondità di appena 2 chilometri.

L’Usgs in particolare ha precisato che sono state due le scosse che hanno colpito oggi la cittadina di Lixourion a Cefalonia in Grecia. La prima di magnitudo 6.0 è stata registrata ad una profondità di 18,8 km alle ore 14.55 (le 13.55 italiane), mentre la seconda alle 15.08 locali aveva una magnitudo di 5.0 ed si sarebbe verificata ad una profondità di 12,8 km.

Numerose chiamate e segnalazioni sono arrivate alle sale operative regionali oltre che in Puglia, anche in Calabria e Sicilia, ma non risulterebbero danni. In Puglia la scossa è stata avvertita in quasi tutte le province e segnalazioni sono arrivate dalle zone di Brindisi, Foggia e Bari. In Calabria, invece, il terremoto è stato avvertito soprattutto nel catanzarese. Infine, in Sicilia, le segnalazioni sono arrivate dalla zona orientale dell’isola.

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