Forte scossa di terremoto tra Modena e Ferrara, molti danni e quattro vittime

    Un sisma di entità quasi pari a quello che ha distrutto L’Aquila (6.2 scala Richter) ha interessato questa notte le regioni del Nord-Est, in particolare l’Emilia Romagna: la scossa di grado 5.9 sulla scala Richter è stata registrata alle 4:04 con epicentro tra le province di Modena e Ferrara ad una profondità di 10 km. Ingenti i danni agli edifici e quattro, al momento, le vittime accertate nel Ferrarese in un bilancio ancora del tutto provvisorio, visto che si sta continuando a scavare sotto le macerie. Morti due operai a Sant’Agostino, nel crollo di una fabbrica di ceramica, una vittima a Ponte Rodoni di Bondeno, per il crollo di un capannone di un’azienda a ciclo continuo di polistirolo espanso. Un donna di 37 anni che viveva nel bolognese è stata invece stroncata da un malore.

    La forte scossa è stata preceduta da un movimento tellurico sottovalutato sia nei giorni precedenti che nella stessa notte in pianura Padana, tra le province di Modena, Mantova, Ferrara e Rovigo. Dopo la scossa più intensa è seguito uno sciame sismico con scosse meno importanti alle 5:03, alle 5:35 e alle 5:44. Il fenomeno è stato avvertito anche in Liguria, Lombardia e Toscana.

     

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