Francia, Belgio e Spagna già nel mirino Moody’s

    L’agenzia di rating Moody’s ha diramato alcune valutazioni sul rating di Francia, Spagna e Belgio, che lasciano intravedere un possibile declassamento del debito dei relativi Paesi.

    Secondo Moody’s, infatti, il costo di assicurazione sui titoli francesi, in gergo i credit default swaps (cds), nel 2010 sono triplicati, significando che gli stessi mercati ritengono la Francia maggiormante a rischio, rispetto al passato.

    Proprio per questo motivo, sostiene l’agenzia, il rating della Francia non potrà più essere AAA, bensì corrisponderebbe a Baa1. In sostanza, Moody’s considera il rating francese sopravvalutato e si riserva la possibilità a breve di riallinearlo alle valutazioni del mercato, se il governo di Parigi non affronterà in termini concreti il problema del finanziamento del maggiore fabbisogno finanziario.

    Analoga situazione per Spagna e Belgio.

    Entrambi i Paesi meriterebbero un rating peggiore; una considerazione che suona come un avviso di declassamento.

    Per il Belgio, in particolare, i timori riguardano la dinamica del suo debito, che si sta avvicinando pericolosamente alla soglia psicologica del 100% del pil. Già negli anni Novanta, il Belgio aveva un rapporto debito/pil simile a quello italiano, malgrado poi abbia vissuto un netto miglioramento, sfiorando circa l’80%.

    Ma l’instabilità politica, seguita alle tensioni storiche tra le etnie di fiamminghi e valloni, sta comportando una debole gestione della crisi, per cui le previsioni di Moody’s al riguardo sembrano molto negative.

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