Frena produzione a settembre, ma il dato resta positivo

    Frenata della produzione industriale italiana a settembre, che registra un -2,2% su agosto, il primo dato in calo del 2010.

    Ciò è in perfetta linea con i dati degli altri Paesi europei. La stessa Germania e la Spagna segnano il passo, alla ripresa post-estiva. Tuttavia, su base annua, la produzione resta positiva (+4%).

    Ora, bisognerà attendere i dati dei mesi successivi, per capire se, e in quali dimensioni, si rafforzerà la ripresa della produzione.

    Il dato europeo e quello americano dimostrano che dopo una fase di slancio, la ripresa ha subito un freno, possibilmente perchè gli ordinativi dei mesi precedenti avevano corso un pò troppo, rispetto a una domanda, che nel suo complesso non dà grandi segni di vivacità.

    E’ indispensabile più che mai che per consolidare la crescita, a questo punto, si evitino tensioni inflazionistiche, che stroncherebbero l’evolversi della ripresa. Bisogna, inoltre, che i governi pongano in atto misure di riduzione sostenuta e decisa dei loro deficit fiscali, puntando sul taglio delle spese, senza gravare con l’imposizione fiscale.

    La credibilità di una ripresa di medio-lungo termine si gioca su questi due fattori.

    Resta l’incognita dell’occupazione, il cui livello in Europa (il più alto dal dopo-guerra) rimane l’ostacolo più difficile, per il rilancio della domanda interna.

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