“Fuoristrada”, Elisa Amoruso racconta la storia vera di un amore controcorrente

In concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, nella sezione Prospettive Doc Italia, ha vinto la Menzione Speciale della Giuria Prospettive Italia Doc. È il documentario diretto da Elisa Amoruso, sceneggiatrice romana che si cimenta per la prima volta nel ruolo di regista. E ha scelto una vera chicca per intraprendere la strada della regia: una storia vera, una storia d’amore, un amore fuori dall’ordinario, che combatte contro le convenzioni di un Paese ancora un po’ troppo bigotto, come l’Italia.

“Fuoristrada” è il documentario che parla di Pino, un meccanico appassionato di rally che decide di diventare Beatrice, non abbandonando il suo lavoro e la sua passione. Durante la sua trasformazione, non ancora definitiva, incontra Marianna, una ragazza rumena che accetta la sua natura transessuale e decide di sposarlo, in un matrimonio anch’esso fuori dall’ordinario, che li vede entrambi vestiti da sposa. Beatrice decide in seguito anche di adottare Daniele, figlio della compagna Marianna.

Elisa Amoruso racconta la storia di una coppia particolare e innamorata. Li segue con la telecamera in ogni momento della loro vita ma senza entrarvi con irruenza, da un angolo. Senza farsi notare Elisa riesce a riprendere un amore vero e straordinario che, nonostante dietro una cinepresa, non perde la sua veridicità.

“Fuoristrada” è un titolo dal duplice significato: identifica da un lato la passione di Pino per il rally, che lo porta a vincere un premio nel 2002, e allo stesso tempo è la storia d’amore fuori dall’ordinario, che preferisce viaggiare fuoristrada, per non essere oppresso dalle convenzioni tradizionali.

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