Gatto nero ucciso a bastonate a Saronno, la denuncia dell'Enpa

    Avevamo già avuto notizie sulla vita difficile dei gatti neri, oggetto oltre che di scongiuri, di veri e propri maltrattamenti o addirittura riti esoterici. Non sappiamo se questo micio sia stato ucciso brutalmente perché era nero, se si tratti di un rito o di pura idiozia, ma a Saronno un gatto nero è stato ammazzato a bastonate e poi abbandonato.

    A denunciare l’accaduto è la sezione locale dell’Enpa. L’episodio è accaduto mercoledì mattina in un cortile del paese di Rovello Porro, quando l’associazione animalista ha ricevuto la segnalazione da un abitante del posto che li invitava ad intervenire per salvare un gatto moribondo: “Pensavamo che si trattasse di un gatto malato. Ho preso l’auto e mi sono diretta sul posto per verificare la situazione e decidere come procedere con l’intervento di recupero – spiega la volontaria Silvia intervenuta sul posto dopo la chiamata. Ma il micio al suo arrivo era già cadavere.

    In un primo momento i soccorritori hanno notato la presenza di bava alla bocca, che ha fatto supporre un avvelenamento, ma nel recuperare la carcassa è stato individuato un bastone insanguinato, poco lontano dal corpo del gatto, che evidentemente è stato ucciso da percosse brutali. I volontari dunque hanno provveduto a fotografare la scena del crimine prima di rimuovere il corpo, per procedere alla denuncia dell’accaduto ai carabinieri della Stazione di Saronno, con tanto di esame autoptico ufficiale.

    Il povero gatto è stato sottoposto, subito dopo il ritrovamento, a un primo breve esame veterinario dal quale è emerso che il felino è deceduto per i colpi subiti e presumibilmente per emorragia interna.  “Sarà il referto autoptico a darcene conferma, ma richiamo l’attenzione di tutti sulla violenza e la crudeltà consumata su un animale indifeso”.

    Ricerca personalizzata