‘I gesti dell’anima’, a Roma la mostra fotografica di Marco Anelli

“I gesti dell’anima” è la mostra fotografica di Marco Anelli che ha reso arte le espressioni corporali dei più grandi musicisti di musica classica a livello internazionale, fermando il tempo in uno scatto che ritrae il momento di massima rivelazione della loro esibizione.

La mostra sarà accolta dal 1 febbraio al 30 marzo, a Roma, Viale Palmiero Togliatti 2, Cinecittàdue Arte Contemporanea – ingresso libero.

Ventotto le foto a testimoniare che esiste un momento in cui il nostro corpo, inconsapevolmente, inizia a raccontare di sé.
Osservare un artista nel corso della sua esibizione e lasciare che la gestualità del corpo diventi il fulcro del messaggio che egli intende mandare.
Dalle mani tremanti di un musicista che sfiorano la tastiera di un pianoforte, i visi aggrovigliati, le bacchette di un direttore d’orchestra che sembrano essere sospese per aria: le fotografie di Marco Anelli emanano le vibrazioni di quelle note protagoniste di questo suo nuovo progetto artistico.

Curatrice della mostra Giovanna Calvenzi, con il patrocinio dell’Accademia Patronale di Santa Cecilia, che scrive:
“la gestualità dei musicisti è diventata protagonista della sua indagine visiva e gli interpreti, i loro volti, i loro corpi-­anche se presenti-­passano quasi in secondo piano: Anelli osserva prevalentemente i gesti, quei movimenti intensi e misurati capaci di far nascere da una partitura l’emozione di una musica”.

“I gesti dell’anima” di Marco Anelli è un connubio tra le emozioni dell’esecutore e quelle dell’ascoltatore, che diventano in uno scatto un’unica interpretazione dell’arte che non conosce limiti.
Scattate a debita distanza, e in un inevitabile e rispettoso silenzio nei confronti dell’esecuzione musicale, queste fotografie sembrano riportare che li osserva sul palco, tra le note di Maurizio Pollini, Mistuko Uchida, Martha Argeric, Lang Lang, ed altri massimi esponenti della musica classica di tutto il mondo.

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