Giorgia Surina si racconta a MAX tra lavoro, amore, passioni e problemi legati alla notorietà

Giornalista in Somewhere della Coppola, lanciata nelle fiction italiane poliziesche, un passato da Vj, dopo le foto senza veli del 2005, Giorgia Surina torna sul luogo del delitto, ospite speciale di MAX, da giovedì 3 maggio in edicola, su iPad e online nel nuovo canale di Gazzetta.it “Altre passioni”, www.max.gazzetta.it.Io e il mio corpo:

«La fotografia è un’arte, da onorare con qualcosa di bello, per esempio un corpo bello… certo, sì, anche il mio. Se riguardo quelle foto mi fanno tenerezza, è stato un bel gioco. Sono completamente nuda, ma non sono volgare. Comunque non farò mai un servizio fotografico con carote in bocca o vestita da coniglietta, quelle sì sono foto gratuite». Mai sentita privilegiata a MTV per la storia d’amore con Antonio Campo Dall’Orto (il direttore di rete)? «Nessuno mi ha mai rinfacciato apertamente di essere stata agevolata da questa storia. Se no, mi avrebbe sentito».

I problemi della notorietà, tra stalker e i giudizi della gente: «È cominciata con degli scherzi telefonici… incredibile. Non è stato facile, è durata tre anni lunghissimi ma ho deciso di non limitare in nessun modo i miei movimenti. Non sono diffidente né verso gli uomini, né verso le persone in generale. Ma so che ogni giorno accetto di presentarmi nuda e disarmata, potenziale bersaglio del loro giudizio». La ricetta del successo della “sua” MTV: «Al contrario di molta tv di oggi, fatta dai vecchi per i giovani, MTV funzionava perché giovani lo eravamo anche noi. La nostra vita era MTV». La politica: «Certo che mi sta a cuore, come a chiunque voglia capire il suo tempo»”.

Tra libri e musica: «Passo molto tempo da sola, a leggere Kundera, Oscar Wilde, oppure Le lettere a Lucilio di Seneca. Ascolto i Radiohead, Björk oppure Chopin».

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