Gmail non funziona: caos in rete, Google si scusa e anche Yahoo

Con una pagina del suo blog ufficiale Google spiega agli utenti le cause del disservizio che venerdì 24 febbraio ha fatto tremare il web, e si scusa con tutti. In poche ore riceve 780 commenti di naviganti che si sono trovati ad avere difficoltà ad accedere ai numerosi servizi che la compagnia offre: Gmail, Google+ Hangouts, Calendar, Talk, Drive, Docs e altri tutti bloccati da 20 minuti a un’ora circa.

L’interruzione delle app è avvenuta a causa di un bug in un sistema software di Google che ha il compito di controllare le operazioni di altri sistemi. Alle ore 13:55 americane il malfunzionamento del software principale ha fatto sì che venissero inviate configurazioni errate agli altri sistemi, creando così il disservizio di ieri.
Come ha dichiarato Google, il malfunzionamento di Gmail è stato riscontrato intorno le 14:10, e da quel momento più di dieci dei servizi offerti hanno subito la stessa interruzione. La maggior parte delle applicazioni è stata riparata entro un’ora, a differenza di Google+ Hangouts che ha necessitato qualche minuto in più.

Ore 15:50 e Google dichiara di aver risolto tutto. Ha quindi impiegato un’ora e quaranta minuti, un tempo più che accettabile, per ristabilire la normalità, ma in quel frangente il web, soprattutto Twitter, è esploso in lamentele e proteste nei confronti dei servizi Google: “Gmail non funziona” era il minimo comune denominatore di quasi tutti i tweet. Sull’onda dell’ironia, tanti utenti hanno infatti dato sfogo alla frustrazione di non poter inviare importanti email, e in pochi minuti #Gmail si è guadagnato la quinta posizione in Tendenze in Italia.

Il blocco di Google ha messo in difficoltà anche Yahoo che con un tweet innocente, ma che difficilmente potremmo considerare come super partes, informa i follower del problema che ha colto il suo maggior competitor: “Gmail is temporary unavailable” diceva il tweet corredato di screenshot del codice di errore.

Diceva, perché è stato cancellato e rimpiazzato da un messaggio di scuse: “Earlier today, a tweet that reflected bad judgment was posted and has been deleted. We apologize to @Google and the @Gmail team”. Rettifica non abbastanza veloce però, in poco tempo, infatti, il primo tweet ha raggiunto più di 1.500 retweet.

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