GP di Corea: sempre Vettel in pole, Hamilton 2°, Alonso è lontano

Sebastian Vettel si aggiudica la 6° pole position della stagione sul circuito coreano di Yeongam, fermando il cronometro sul tempo di 1’37″202. Alle sue spalle, a circa 2 decimi, si piazza un agguerrito Lewis Hamilton, che fino a questo momento, in Corea, si è dimostrato molto competitivo a bordo della Mercedes. In terza posizione troviamo la sorpresa Grosjean, che chiude davanti all’altra Mercedes, quella di Nico Rosberg. Troviamo le due Ferrari in terza fila, con Fernando Alonso (6°) che riesce, dopo due GP consecutivi, a partire davanti al compagno di team. Webber avrebbe chiuso il turno in 3° posizione ma è stato penalizzato di dieci posizioni per i problemi tecnici di Singapore. Da segnalare la buona prova delle Sauber che riescono per la prima volta a centrare la top ten, con Hulkenberg 7° e Gutierrez 8°.

Domani, con ogni probabilità, assisteremo al solito dominio di Sebastian Vettel che dovrà sfatare il mito della “maledizione coreana“: chi parte in pole position su questo circuito, non vince in gara.
Ad analizzare razionalmente la questione, si evince che sono due gli elementi che potrebbero fermare la corsa del tedesco verso il successo: la pioggia, che è attesa con buone probabilità e come sempre, tra gomme da bagnato ed eventuale safety car, potrebbe sconbussolare i reali valori in pista; Lewis Hamilton, che su questo circuito è andato sempre fortissimo e domani in gara darà tutto per vincere. Quest’ultimo sembra l’aspetto che più preoccupa Vettel, che ha dichiarato di non temere la pioggia ma di non fidarsi per nulla dell’inglese, visto come l’unico rivale in gara.

Buona la prova di Grosjean, che ancora una volta si dimostra in forma sulla Lotus e che, dopo le qualifiche, ha dichiarato di puntare a finire tra i primi cinque. Male, invece, il suo compagno di team e futuro ferrarista, Kimi Raikkonen che soffre molto i problemi fisici alla schiena e chiude solo 9°. Questa situazione sembra preoccupare anche i vertici di Maranello, che ora temono di aver sbagliato a puntare su un pilota di 34 anni, che sembra patire qualche problema a guidare le strettissime monoposto del Mondiale.

In tutto questo discorso, che ruolo hanno le Ferrari? Alonso e Massa sono apparsi molto amareggiati dopo le qualifiche, con il brasiliano che ammette di avere grossi problemi sulla monoposto e di non essere minimamente vicini non solo alle Red Bull ma anche alle Mercedes. Lo spagnolo è apparso ancora più pessimista e deluso del solito, dichiarando che questa situazione di scarsa competitività dura ormai da quattro anni ma che domani, come sempre, darà tutto per finire sul podio. Realisticamente, a Fernando servirà un miracolo, che potrebbe materializzarsi proprio sotto forma della pioggia. In condizioni di pista ottimali, è palese a tutti che non basteranno le straordinarie partenze dello spagnolo per finire davanti a Vettel che, a questo punto punto della stagione, sembra praticare un altro sport.

L’appuntamento con la gara del GP di Corea e le residuali speranze di Alonso è per domani alle ore 8:00, trasmessa in diretta su Sky e in differita alle ore 14:00 su Rai 1.

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