Gran premio Mugello, vince Lorenzo. Rossi giù al primo giro

Gran premio Mugello – Doveva essere la gara di Valentino Rossi, di Pedrosa o di Marquez, è stata invece una grandissima impresa dello spagnolo Jorge Lorenzo.

La motogp sbarca in Italia sul circuito più bello del mondiale, la lotta è ristretta a tre piloti, lo abbiamo capito da un bel po’, i tre spagnoli divisi tra Honda e Yamaha fanno un altro mestiere sia in prova che in gara, ma sulle colline toscane, Valentino ci ha stravinto con tutte le moto e in tutte le classi e tutti ci aspettavamo che qualcosa riuscisse ad inventare.

Solo settimo in gara, una partenza delle più brutte da inizio anno e il “buon” Bautista che lo centra. Addio gara dopo due curve.
Li davanti si creano i tre fuggitivi spagnoli. La guida di Lorenzo incanta, Pedrosa sembra averlo a tiro e Marquez, che in questo weekend di cadute ne ha viste tante, danza tra i cordoli sdraiato. Si poteva pensare una gara al photofinish, invece al 13° giro lo spagnolo campione del mondo alfiere della Yamaha saluta tutti e a suon di “martellate” con giri da qualifica vince, senza alcuna minima sbavatura” con più di cinque secondo di ritardo il gp del Mugello, quinta prova del campionato del mondo della massima espressione delle due ruote. “Le condizioni e le circostanze sono state favorevoli e non ho commesso nessun errore. Sono riuscito a girare forte nonostante fosse più caldo rispetto a questa mattina, una condizione in cui soffriamo ma che stiamo cercando di migliorare. In ogni caso la chiave della gara è stata quando sono riuscito a mettere un piccolo gap, con il serbatoio più vuoto riuscivo a staccare meglio, migliorando il mio tempo sul giro di due decimi. Poi Dani (Pedrosa, ndr) non è più riuscito a reggere il mio passo e sono andato via vincendo più o meno come l’anno scorso. E’ una vittoria speciale, ho vinto qui gli ultimi tre anni, è una pista magica per me e molto positiva per la Yamaha”.

Dietro di lui accade di tutto. Prima Marquez si beve Pedrosa ma esagera e cade, poi Crutchlow prova a Pedrosa ma deve accontentarsi del terzo gradino del podio. Bravo l’inglese sempre più consistente con la Yamaha clienti. Le Ducati a lungo in lotta tra loro e con Bradl, Honda clienti di Cecchinello, terminano in fila con un quinto posto per Dovizioso, seguito da Hayden e un ottimo Michele Pirro su Ducati “sperimentale”.
Lorenzo mostra la sua forza e riduce in campionato portandosi alle spalle di un Pedrosa, oggi graziato dal suo giovane compagno di squadra, che è un fenomeno ma manca ancora di esperienza e soprattutto di rispetto per la motogp.

La nuova classifica vede, quindi, Pedrosa su Honda Rcv in testa con 103 punti, seguito da Lorenzo con la sua Yamaha M1 a 91 e terzo il funambolo spagnolo Marquez a 77.

Campionato bello che andato per Valentino Rossi a meno 57 punti dalla vetta, non ci aspettavamo che vincesse il mondiale ritornando in Yamaha, ma quantomeno che ritornasse a fare quello che ha sempre fatto: vincere!!!

Queste le sue parole: “Oggi è andata così, potevo fare una bella gara, ma c’è stato il contatto con Bautista. Potevo anche farmi male, quindi alla fine da quel punto di vista è andata bene. Dalle immagini sembra che Bautista voglia difendersi da un attacco, ma io ero già davanti e lui mi ha preso. Lui dice di non avermi visto e devo credergli. Purtroppo in partenza ho anche avuto un problema alla frizione, che mi ha penalizzato. E’ un peccato perché avevo un buon passo, potevo giocarmi il podio. Nel Warm Up avevo fatto tempi interessanti con una gomma utilizzata da 20 giri, quindi ero fiducioso.

Prossima tappa si va in terra spagnola con il gp di Catalunya, se in Italia il dominio è stato quasi tutto spagnolo, forse ci toccherà giocare 5 euro su uno dei tre piloti di testa o forse qualcosa cambierà e potremo puntare su un italiano?

Noi di bloglive ci saremo per darvi tutte le informazioni e le emozioni targate motogp.

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