A rendere ancora più complicata da interpretare la delicata questione russo-ucraina ora arrivano anche una serie di scatti tratti da Instagram, pubblicati qualche giorno fa dal Daily Mail. Si tratta di fotografie di cittadini ucraini in Crimea, ritratti proprio accanto ai soldati russi.

Selfies e pose sorridenti, a ritrarre una situazione quasi paradossale e che forse risulterebbe imprevista perfino per gli sceneggiatori di Black Mirror.
In effetti, il presidente ad interim Turchynov aveva fatto appello ai cittadini nei giorni scorsi, di non temere per le truppe russe presenti sul territorio ucraino, anche nel tentativo di alleggerire una tensione che nel Paese rischia davvero di diventare pericolosa, essendo in bilico tra le grandi diplomazie internazionali.

Così molti cittadini ucraini, non solo hanno accolto l’appello del presidente, ma addirittura hanno trasformato una situazione fuori dall’ordinario, con i militari russi per le strade delle città, in una occasione di “turismo della guerra”. Dunque via libera a scatti e condivisioni.

Lungi dal voler ridurre la notizia ad una stravagante curiosità, dato che in tutto il Paese la situazione resta allarmante, viene spontaneo però interrogarsi su quante e quali differenze vi siano all’interno dell’Ucraina. I soldati russi ritratti in questi scatti, sono chiaramente armati e dunque costituiscono una potenziale minaccia, eppure sembrano risvegliare un senso di fratellanza sopito, in una parte della popolazione ucraina, quella filorussa che vive in Crimea, appunto.

Ma la cosa più strana è proprio che queste immagini arrivino alla vigilia della candidatura di Putin al Nobel per la pace. Coincidenza o propaganda, molte domande restano sospese nell’interpretazione di questa guerra all’epoca dei social network.

[Credits foto: Instagram]