Homeless Hotspot: i senzatetto diventano hotspot umani

    In questo articolo parleremo di una trovata pubblicitaria che potrebbe sensibilizzare qualcuno in modo negativo. Infatti, la società Homeless Hotspot ha pensato di sfruttare i senzatetto per fornire degli hotspot mobili. In pratica, ai senzatetto viene fornito un router portatile che serve a prolungare la copertura wireless di alcuni metri.

    Tutto questo permetterebbe ai senzatetto di racimolare una piccola quantità di soldi in quanto sembrerebbe essere obbligatoria una donazione per poter usufruire del servizio. “I’M [FIRST NAME],A 4G HOTSPOT SMS HH [FIRST NAME] TO 25827 FOR ACCESS www.homelesshotspots.org. “Questa è la frase da comporre in un sms per poter utilizzare l’hotspot umano.

    Viene consigliata anche una donazione per tutti coloro che utilizzano questi strumenti ma chissà perché questa operazione caritatevole (così la definisce Homeless Hotspot) non convince più di tanto. Ovviamente nel 2012 siamo consapevoli che non c’è limite alle forme di pubblicità ma trasformare degli esseri umani in hotspot sembra una cosa ai limiti dello sfruttamento.

    Per quanto questa operazione possa comportare dei vantaggi per i senzatetto non è possibile che si possa proporre una situazione del genere ad un senzatetto che potrebbe accettare di compiere questa attività solo per racimolare qualche dollaro.

    Ma quanto potrebbe guadagnarci sopra Homeless Hotspot con l’utilizzo dei propri hostpot? Il senzatetto, invece, deve aspettarsi una donazione di pochi dollari (la cifra consigliata sarebbe di 2 dollari per 15 minuti di navigazione) per portare avanti e indietro il proprio modem portatile. Inutile dire che da ogni parte del mondo stanno volando critiche per questa soluzione al problema dei senzatetto.

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