Honda Civic a metano è “Green Car of the year”

    Sull’ibrido  o l’elettrico vince il metano. Il prestigioso titolo di “Green Car of the Year 2012″, il premio istituito dalla  rivista “Green Car Journal”  e riservato ai veicoli in commercio che abbiano contribuito in maniera significativa e quantificabile a incentivare l’uso di vetture sempre più ecologiche,   è  andato infatti alla Honda Civic a metano. La motivazione? E’  l’unica macchina destinata ai privati, assemblata direttamente da un casa automobilistica in Usa, che  utilizza un combustibile pulito, di cui gli Usa sono ricchi, che costa circa il 30% in meno rispetto alla benzina.

    Tra i punti a favore della compatta giapponese, che ha surclassato la Ford Focus Electric, la Mitsubishi i-MiEV e la Toyota Prius V,  l’ottimo rendimento energetico. Ma non solo. A convincere la giuria (composta da sei esperti di ambiente e di automobili e dai redattori del “Green Car Journal”, la rivista specializzata in auto elettriche e tecnologie eco-compatibili) che   ha assegnato il premio a margine del Salone di Los Angeles, sono stati anche altri vantaggi della Honda Civic, come la possibilità di fare rifornimento in soli  cinque minuti contro le ore richieste dai veicoli elettrici, oltre che la possibilità di ricarica notturna, grazie ad un apposito apparecchio, con montaggio a parete, prodotto da BRC Fuel Maker e l’elevata autonomia, doppia rispetto a quella di un’auto elettrica,  che permette alla compatta giapponese di percorrere circa 384 chilometri con un pieno di metano compresso. Bastano 26 dollari per  400 km.

    “Non c’è un altro veicolo paragonabile alla Civic a gas naturale a solcare le autostrade americane, e alla Honda va il merito di aver investito nella costruzione in Usa di una berlina a metano da destinare alle famiglie e non solo agli operatori, offerta attraverso 200 concessionari Honda in 36 Stati”. Questo il commento dei giurati.

    “Quella che andrà in vendita dal 1° gennaio del 2012 ai privati è in pratica la quinta generazione del modello nato nel 1998 –  ha dichiarato Ron Cogan, editore del«Green Car Journal» e di GreenCar.com –, ma destinato fino a ieri solo alle flotte aziendali, per i competitivi costi di esercizio e i livelli di emissioni più bassi rispetto a qualunque altro veicolo a combustione interna in circolazione”.

    Ricerca personalizzata