I gesti e gli oggetti scaramantici delle star a Sanremo 2014

In questo Festival di Sanremo 2014 la scaramanzia non la fa da padrone. Star del calibro di Antonella Ruggiero, Giusy Ferreri o la conduttrice Luciana Littizzetto non credono al malocchio e non compiono alcun gesto scaramantico prima di entrare in scena.

Rimanendo sempre nell’ambito dei conduttori, la seconda donna del palcoscenico dell’Ariston, Laetitia Casta, pare non avere timore della mala sorte, ma, per il suo soggiorno a Sanremo, ha deciso di portare con sè nella propria stanza d’albergo anche un pianoforte, gesto che ancora rimane avvolto nel mistero e che potrebbe nascondere invece una propensione dell’attrice francese verso la scaramanzia e i gesti rituali.

Lo showman del Festival invece, il conduttore di “Che tempo che fa” Fabio Fazio, è un uomo sorprendentemente scaramantico: basta ricordare che ha twittato la lista delle star partecipanti al Festival un attimo prima dell’annuncio al TG1 delle 13:30, gesto a suo dire di pura natura superstiziosa. O ancora: entra in scena sempre dallo stesso posto e assolutamente per primo e ha voluto di nuovo la Casta come “valletta” esattamente come era stato nell’edizione di Sanremo del 1999.

Per quanto riguarda le star in gara invece, il cantante di “Liberi no” e “Tanto ci sei”, ovvero Raphael Gualazzi, pur non avendo alcun porta fortuna o rituale fisso da seguire, per smorzare la tensione prima di esibirsi passeggia avanti e indietro nel backstage, beve molta acqua e evita più che può qualsiasi tipo di contatto umano, per rimanere concentrato e dare poi il meglio di se sulla scena.

Arisa invece, che è diventata famosa con il singolo “Sincerità” e che quest’anno si presenta con i brani “Controvento” e “Lentamente(il primo passo)”, non crede alla sfortuna o alla cattiva sorte, anche se porta sempre un ciondolo portafortuna a forma di quadrifoglio trovato un paio di anni fa per terra su di un marciapiede. E, per modestia o forse per un minimo di scaramanzia che comunque ognuno ha, non ha premura ad ammettere che questo Festival non sarà lei a vincerlo, bensì la sua collega e coetanea Noemi.

Come Arisa anche Noemi si dichiara assolutamente non scaramantica, in quanto non sopporta di essere rinchiusa entro gesti e consuetudini. Ha però un portafortuna: la sorella Arianna che deve avere accanto fino a un secondo prima di salire sul palco.

Anche Francesco Renga si iscrive al club dei non scaramantici, pur non separandosi mai dal suo laccio di cuoio con un ciondolo a croce.

E anche il figlio d’arte Cristiano De Andrè ha degli oggetti porta fortuna: per ingraziarsi la buona sorte infatti, porta sempre al collo una spirale di metallo che contiene una pietra in onice (quella del Capricorno, suo segno zodiacale) e una croce della Madonna di Madjugorje.

Forse la scaramanzia non sarà la favorita fra le star di questa edizione, ma di certo non mancano oggetti e gesti per ingraziarsi una possibile vittoria e per auspicare il successo televisivo del Festival di Sanremo.

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