I robot potranno sostituire gli insegnanti in futuro?

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L’insegnamento nelle scuole è di fondamentale importanza per formare umanamente e professionalmente le giovani generazioni. In questo, la figura dell’insegnante assume una connotazione primaria atta a promuovere le necessarie capacità di pensiero di ordine superiore.

Tuttavia, l’istruzione pubblica va inevitabilmente incontro ad un mondo che cambia ed in cui la tecnologia sta assumendo sempre più un’importanza primaria. Programmi informatici sono in grado di personalizzare l’istruzione per gli studenti, cosa impossibile per un solo insegnante in un’aula affollata.

Affinché gli insegnanti rimangano rilevanti in una società che cambia, devono essere in grado di preparare gli studenti ad un mondo che impiega robot, dando loro abilità come pensiero critico, comunicazione, collaborazione, problem-solving e imprenditorialità.

Con l’avvicinarsi dell’era dell’IA, la questione se i robot possano sostituire gli insegnanti deve essere affrontata. Alcuni prevedono che i robot sostituiranno gli insegnanti entro il 2027, quindi fra meno di dieci anni; altri dicono che i robot non potranno mai essere in grado di sostituirli poiché gli insegnanti creano ispirazione; un’altra corrente di pensiero afferma che i “robot ispiratori” possano essere possibili e capaci di adattarsi allo stile di apprendimento individuale di ogni studente.

L’idea di insegnanti robot può sembrare allettante in termini di costo e di logistica, in quanto gli insegnanti umani percepiscono uno stipendio e sono spesso meno disponibili. I robot non richiedono salari, assistenza sanitaria o pensioni, sono abbastanza affidabili e non hanno nozioni preconcette su razza o genere tali da influire sull’insegnamento delle conoscenze e delle aspettative.

Tuttavia, l’educazione non riguarda solo l’acquisizione della conoscenza, ma riguarda le relazioni e la formazione delle giovani menti. Un vero insegnante non impartisce solo fatti: lui o lei crea sete di conoscenza e insegna agli studenti come dissetarsi. Gli insegnanti ispirano anche gli studenti a pensare da soli e ad trovare nuove soluzioni, qualcosa che l’intelligenza artificiale non può fare.

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