Il Brasile mata la Spagna

Il Brasile ha vinto, per la quarta volta nella sua storia, la Confederations Cup.

Il 3-0 finale è lo specchio fedele della schiacciante superiorità che hanno mostrato i verdeoro. La Spagna è stata l’ombra di se stessa ed ha sbagliato letteralmente tutto, compreso il rigore che Sergio Ramos ha calciato fuori nel secondo tempo. Come se non bastasse ci si è messo pure Piquè che ha atterrato Neymar ed è stato espulso.

Il Brasile passa dopo 2’: Fred, da terra, è bravo a trovare la coordinazione per calciare ed infilare Casillas.

La Seleçao si è fatta sorprendere solo al 41’, quando Pedro si è presentato solo davanti a Julio Cesar ed ha tirato a botta sicura: il grandissimo recupero di David Luiz in scivolata ha impedito alle furie rosse di pareggiare.

Il pareggio avrebbe gettato il Brasile nello sconforto. Lo scampato pericolo ha creato i presupposti per il raddoppio, che arriva proprio allo scadere del primo tempo: scambio tra Oscar e Neymar con tiro al fulmicotone del fuoriclasse appena passato al Barcellona.

In avvio di ripresa arriva 3-0 (Fred fa doppietta) che condanna definitivamente la Spagna anche se, dopo il rigore sbagliato, gli uomini di Del Bosque impegnano un paio di volte Julio Cesar.

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