Il Cannes, la nuova favola del calcio francese

Il calcio è uno sport bellissimo, ma lo diventa ancor di più quando delle semplici partite si trasformano in delle favole da raccontare. Succede così che una piccola squadra di quarta categoria francese, rigorosamente non professionista, riesca ad averla vinta su uno dei club più potenti d’oltralpe, in un ottavo di finale della seconda competizione nazionale per importanza, la Coppa di Francia. A farlo é stata ieri una nobile decaduta tra i dilettanti, il Cannes, che ha battuto ai supplementari il Montpellier, vincitore appena due anni fa della Ligue 1.

I “Dragoni Rossi”, così sono soprannominati i giocatori della squadra protagonista di questa storia, sono scesi in campo con la consapevolezza di essere nettamente inferiori agli avversari ma con la convinzione di volersi giocare il tutto per tutto ed approfittare, magari, del momento negativo che attualmente sta attanagliando il Montpellier in campionato, cercando di evitare così una fragorosa sconfitta. La partita non ha invece evidenziato differenze eclatanti tra le due compagini e gli uomini di casa hanno iniziato, lentamente, a metabolizzare la possibilità di invertire i pronostici. Fischio finale, tempi supplementari e, come accade nei film in cui il protagonista è il debole che subisce i colpi dell’avversario fortissimo nel duello finale, subentra il colpo di scena. Al minuto ‘119, poco prima del fischio finale che avrebbe portato le squadre alla lotteria dei rigori, i piccoli dragoni passano in vantaggio grazie alla rete di Zobiri, il quale fa scoppiare di gioia lo Stade Pierre de Coubertin.

Nessuno avrebbe scommesso un euro sul Cannes, in quanto le differenze tecniche con gli avversari erano sotto gli occhi di tutti, ma l’orgoglio di poter dare una soddisfazione tanto grande a dei tifosi, che hanno visto la propria squadra passare dal disputare la vecchia Coppa Uefa (oggi Europa League) a calcare campi dilettantistici, ha prevalso nell’animo dei calciatori biancorossi. Con grinta e temperamento hanno resistito fino al 90°, arrivando ai supplementari, e hanno sferrato il colpo di grazia lasciando di stucco gli avversari.

In molti non sanno che dal Cannes sono usciti talenti come Zinedine Zidane e Patrick Vieira, giocatori unici e noti in tutto il mondo per le loro vittorie. La realtà odierna è totalmente diversa, ma l’impresa di ieri dimostra che la motivazione sia un elemento fondamentale per raggiungere gli obiettivi e che nel mondo del pallone è ancora possibile realizzare imprese, seppur senza grandi risorse economiche. Intanto la sfida in Coppa di Francia continua, quella stessa Coppa che rappresenta l’unico trofeo vinto dai Dragoni nella loro storia, ben 82 anni fa.

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