Noi italiani siamo un popolo di allenatori, è risaputo. Davanti a schemi, formazioni e sostituzioni non resistiamo e dobbiamo inevitabilmente dire la nostra, in Inghilterra però si sono spinti oltre stavolta. Un intera nazione si sta ribellando infatti alle scelte del CT Roy Hodgson, e in particolare a quella di portare il centrocampista del Manchester Utd Tom Cleverley al mondiale di Rio, con una petizione online che avrebbe già raggiunto e superato le 5000 firme richieste per presentare un mozione alla Football Association.

Tutto questo accanimento contro il giovane giocatore di Basingstoke è dovuto al fatto che, almeno la tifoseria, non lo ritiene assolutamente all’altezza di vestire la maglia della nazionale. Il centrocampista ultimamente non sta passando un bel periodo e molti gli addossano le responsabilità della crisi del suo club, lo United appunto. Su tutti l’ideatore di questa iniziativa, Mr. Glenn McConnell.

E pensare che fino a poco tempo fa Cleverley era considerato una delle stelle più promettenti del panorama calcistico inglese. Cresciuto nelle giovanili dei Red Devils ha girato in prestito per molti club importanti come Leicester, Watford e Wigan siglando sempre tanti goal e portando a casa prestazioni da grande giocatore.

Dal 2011 è stabilmente al servizio del Manchester Utd, all’epoca ancora di Sir Alex Ferguson, con il quale ha collezionato 75 presenze condite da 5 reti. In questo periodo ha alzato al cielo inoltre ben 2 Community Shield (2011, 2013) e una Premier nella stagione 2012-2013.

In questa stagione invece il totale declino, dovuto sicuramente alla situazione non facile che sta vivendo tutta la squadra e al rapporto non proprio amorevole con il nuovo allenatore David Moyes.